Alla Mostra d’Oltremare arrivano Victor Chil e ShaOne
NAPOLI TATOO EXPO 2026
20 maggio 2026
NAPOLI TATOO EXPO 2026

Alla Mostra d’Oltremare arrivano Victor Chil e ShaOne

Dal 29 al 31 maggio oltre 450 tatuatori da tutto il mondo a Napoli tra contest, street art, musica, dj set e nuove tendenze del tattoo
Alessandra Boccia

La Napoli Tattoo Expo 2026 torna alla Mostra d’Oltremare con una terza edizione che promette numeri da record. Dal 29 al 31 maggio il capoluogo campano ospiterà oltre 450 tatuatori provenienti da tutto il mondo per quella che ormai è considerata la più importante convention del tatuaggio del Sud Italia. L’evento è stato presentato a Palazzo San Giacomo nel corso di una conferenza stampa moderata dal giornalista Angelo Cirasa. Presenti gli organizzatori Daniele Sannino e Gabriele Incoronato, insieme all’assessora al Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato e alla presidente del Consiglio comunale Enza Amato.

Oltre 450 tatuatori e nuove tendenze del tattoo

L’edizione 2026 si aprirà venerdì 29 maggio alle ore 12 nel padiglione 10 della Mostra d’Oltremare, mentre sabato 30 e domenica 31 maggio i cancelli saranno aperti dalle 10 del mattino. Durante la tre giorni spazio a sedute dal vivo, tattoo flash, graffiti jam, area food, dj set e musica live. Tra le novità più attese c’è il “block market”, allestito nel Giardino dei Cedri, dedicato ad appassionati, artisti e collezionisti. Grande attenzione anche ai tattoo contest, con gare dedicate agli stili più richiesti del momento: lettering, total black e fine line. Riflettori puntati inoltre sul ritorno del “new school”, uno degli stili più spettacolari e riconoscibili dell’arte del tatuaggio contemporanea.

Victor Chil ospite internazionale della convention

Tra le guest star dell’edizione 2026 spicca Victor Chil, considerato il principale interprete mondiale dello stile “new school”. L’artista spagnolo è noto per tatuaggi dai colori accesi, effetti tridimensionali e soggetti dinamici che sembrano uscire dalla pelle. Le sue opere, spesso ispirate a personaggi caricaturali e atmosfere urban, sono diventate un punto di riferimento per il settore grazie a una tecnica pittorica di forte impatto visivo. La presenza di Victor Chil rappresenta uno dei momenti più attesi della convention e richiama a Napoli appassionati e professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

ShaOne protagonista tra rap e cultura urban

Non solo tatuaggi. La Napoli Tattoo Expo 2026 dedica ampio spazio anche alla cultura street e hip hop con la partecipazione di ShaOne, figura storica del rap italiano e della scena urban partenopea. Pioniere del writing e dell’hip hop tra gli anni Ottanta e Novanta, ShaOne ha contribuito a diffondere in Italia i codici originali della cultura urban americana, trasformando muri, treni e periferie in spazi di espressione artistica. Con lui sarà presente anche Alberto “Polo” Creatara.

Napoli sempre più capitale degli eventi urban

Nel corso della presentazione, l’assessora Teresa Armato ha sottolineato il valore turistico e culturale della manifestazione, capace di attrarre migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero. Secondo i dati illustrati durante la conferenza stampa, il settore del tatuaggio genera in Italia un fatturato annuo di circa 9 miliardi di euro, con oltre 170 attività dichiarate nella sola provincia di Napoli. Gli organizzatori Daniele Sannino e Gabriele Incoronato hanno definito la Napoli Tattoo Expo «un luogo unico dove stili, generazioni e visioni diverse del tatuaggio si incontrano e si confrontano». L’evento sarà aperto a tutti e offrirà anche una “garden zone” con maxi ledwall, poltrone e aree relax per assistere ai contest giudicati da esperti internazionali.