Campania, nasce la proposta per l’Osservatorio Regionale sull’Autismo e i disordini del neurosviluppo
Gennaro Saiello ha depositato ufficialmente una proposta di legge regionale per istituire l’Osservatorio Campano sull’Autismo e i disturbi neuroevolutivi. L’iniziativa mira a rafforzare sensibilmente i percorsi di diagnosi, cura e inclusione sociale per tutti i cittadini della Campania.
Il documento è stato sottoscritto congiuntamente da diversi consiglieri del Movimento 5 Stelle per garantire una visione politica comune. L’obiettivo primario del progetto resta la garanzia di un accesso equo ai servizi sanitari su tutto il territorio regionale.
LE FUNZIONI DELL’ORGANISMO PERMANENTE
L’Osservatorio sarà istituito presso la Giunta regionale come organismo permanente di consultazione, monitoraggio e raccordo tra le diverse istituzioni. Questa struttura coinvolgerà attivamente i professionisti del settore, le scuole, le famiglie interessate e le associazioni del terzo settore. Le funzioni principali riguarderanno il costante monitoraggio dei percorsi riabilitativi e l’elaborazione di specifici indicatori regionali di qualità. Sarà favorito un sistema di governance integrata per formulare proposte concrete alla programmazione sanitaria delle diverse province campane oggi.
INCLUSIONE E SVILUPPO ALLE FAMIGLIE
Particolare attenzione sarà dedicata alla delicata fase di transizione verso l’età adulta e alla piena inclusione lavorativa dei pazienti. Il testo prevede un sostegno strutturato per i caregiver che affrontano quotidianamente le sfide legate alla gestione dei disturbi neuroevolutivi.
Saiello ha ringraziato l’Intergruppo parlamentare e il senatore Luigi Nave per il supporto tecnico fornito durante la stesura legislativa. Il modello proposto intende rendere i percorsi assistenziali finalmente appropriati e continui durante tutto l’arco della vita dei beneficiari.
UN TRAGUARDO PER LA CIVILTÀ
L’istituzione dell’Osservatorio rappresenta un passo avanti fondamentale per la tutela dei diritti delle persone più fragili della nostra comunità. La Campania punta a diventare un modello di riferimento nazionale attraverso l’integrazione tra sanità, scuola e mondo del lavoro.
Con questa legge si vuole abbattere ogni barriera territoriale garantendo assistenza qualificata a ogni famiglia colpita da queste patologie. La politica regionale risponde così in modo strutturale a una domanda di servizi che cresce costantemente in ogni provincia.

