Sorrento, Cappiello: «Giovani da coltivare e il sogno stadio Italia»
Il campionato si è concluso, ma in casa Sorrento il lavoro per il futuro è già iniziato. Il presidente Cappiello, insieme al vicepresidente Mauro, al direttore generale Starace e al direttore sportivo Cacace, sta già programmando la stagione 2026/2027 con idee chiare e obiettivi ben definiti: consolidare il club in Serie C, valorizzare i giovani e riportare finalmente la squadra a giocare allo stadio Italia.
Il presidente Cappiello
Il numero uno rossonero guarda con orgoglio al percorso compiuto dal Sorrento in Lega Pro. Definita “un laboratorio di idee e una fucina del calcio italiano”. “Noi siamo molto orgogliosi di far parte della Lega Pro — spiega Cappiello — una realtà che tutela le società sane e solide anche attraverso strumenti come riammissioni e ripescaggi”. Per il presidente, la categoria sta vivendo una fase di trasformazione importante grazie “alla riforma Zola, al salary cap e alla crescente visibilità televisiva della Serie C”, aspetti che considera fondamentali in ottica sostenibilità.Grande attenzione viene dedicata anche ai giovani e al lavoro del vivaio, diventato ormai uno dei pilastri del progetto rossonero. “Per il Sorrento l’impiego dei giovani rappresenta un asset fondamentale. Quest’anno abbiamo avuto il maggior minutaggio di tutto il girone C valorizzando ragazzi come il 2008 Mattia Esposito, cresciuto con noi”. Per il futuro le linee guida sono già state tracciate dalla proprietà. “Le indicazioni del dottor Ronzi di MSC e di Paolo Durante sono chiare: consolidarci ulteriormente in categoria, fare un calcio propositivo, far emergere altri elementi di valore e non soffrire fino all’ultima giornata per raggiungere la salvezza”.
Lo stadio Italia
La consapevolezza, però, è che il prossimo campionato si annuncia molto competitivo, anche in base ai possibili ripescaggi e alle riammissioni.Accanto agli obiettivi sportivi resta centrale il tema del ritorno allo stadio Italia. “Sono fiducioso perché tutto lascia immaginare che i lavori possano riprendere a breve. Si intravede finalmente la prospettiva del ritorno a casa e questo potrebbe rappresentare una spinta importante per tutti”. Un passaggio che, secondo Cappiello, avrebbe un peso anche sul mercato: “Giocare a Sorrento in futuro potrebbe rappresentare per i calciatori la possibilità di fare un ulteriore step di crescita”.

