Sorrento, riapre il ristorante chiuso dopo i controlli Asl sull’epatite A
Può riaprire il ristorante di Sorrento chiuso nei giorni scorsi dal Comune dopo i controlli igienico-sanitari dell’Asl Na3 Sud. Il provvedimento era scattato nell’ambito delle verifiche straordinarie avviate dalla Regione Campania per il monitoraggio del virus dell’epatite A, dopo la segnalazione di un caso che riguardava una persona che aveva consumato frutti di mare nel locale il 30 aprile scorso.
Durante i sopralluoghi i tecnici dell’Asl avevano riscontrato diverse criticità tra cucina, deposito alimenti, spogliatoi e servizi igienici. Erano inoltre stati sequestrati alimenti privi della documentazione necessaria alla tracciabilità, insieme ad alcune carenze amministrative.
Sulla base della relazione sanitaria, il dirigente del quarto dipartimento del Comune di Sorrento aveva firmato l’8 maggio scorso l’ordinanza con cui disponeva «la sospensione immediata dell’attività alimentare – somministrazione alimenti e bevande» e l’obbligo di adempiere «alle prescrizioni meglio dettagliate nel verbale dell’Asl Napoli 3 Sud».
Dopo ulteriori controlli, l’Asl ha però certificato il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla legge, consentendo così al Comune di revocare la sospensione e permettere la riapertura del locale. Resta aperto il capitolo sanzioni: il titolare rischia una multa tra 500 e 3mila euro.
La vicenda si inserisce nel più ampio piano di controlli straordinari avviati sul territorio. Le verifiche continueranno nelle prossime settimane per monitorare il rispetto delle norme igienico-sanitarie. L’obiettivo è garantire standard di sicurezza elevati per residenti e turisti. Le autorità invitano gli esercenti alla massima collaborazione. Attenzione particolare resta alta sul consumo di prodotti ittici. La zona è infatti interessata da un costante flusso turistico che richiede controlli rigorosi.

