Nuovo colpo al clan Fezza De Vivo: la procura ordina 4 arresti | I NOMI
Nuovo sviluppo nell’inchiesta sul traffico di droga che, secondo gli investigatori, avrebbe alimentato gli interessi criminali riconducibili al clan Fezza-De Vivo, gruppo ritenuto egemone nell’Agro nocerino-sarnese. I finanzieri del Comando provinciale di Salerno, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia salernitana, stanno eseguendo un’ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone accusate, a vario titolo, di traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento, firmato dal gip del Tribunale di Salerno, viene eseguito tra le province di Salerno, Avellino, Caserta e Latina e rappresenta un ulteriore tassello dell’indagine culminata lo scorso 6 maggio con l’arresto di nove presunti appartenenti a un’organizzazione criminale dedita allo spaccio e alla movimentazione di ingenti quantitativi di droga. Secondo la ricostruzione investigativa, il sodalizio operava soprattutto tra il Salernitano e l’Avellinese, mantenendo collegamenti con ambienti criminali vicini al clan Fezza-De Vivo.
Dopo gli interrogatori preventivi disposti nei confronti di ulteriori soggetti inizialmente non raggiunti da misure custodiali, il giudice per le indagini preliminari ha ora disposto gli arresti domiciliari per tre indagati, mentre per un quarto è stato imposto l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria. Per il gip sussistono sia il concreto pericolo di reiterazione dei reati sia il rischio di fuga.
L’operazione conferma l’attenzione della Dda e della Guardia di Finanza sui traffici di stupefacenti nell’Agro campano, area da anni considerata strategica per le organizzazioni criminali attive tra Napoli e Salerno. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete di approvvigionamento e distribuzione della droga e gli eventuali collegamenti con altri gruppi criminali del territorio.
I NOMI DEGLI ARRESTATI
Agli arresti domiciliari
Alfonso Irace, 46 anni di Nocera Inferiore
Alberto Marino, 54 anni di Altavilla Irpina
Tommaso Trozzi, 48 anni di Aversa
Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria
Antonio De Biase, 50 anni di Avellino

