ZES Unica, Romano “più di 1300 le autorizzazioni rilasciate. Evidente successo”
IL TERRITORIO
21 maggio 2026
IL TERRITORIO

ZES Unica, Romano “più di 1300 le autorizzazioni rilasciate. Evidente successo”

“Il Sud Italia territorio fertile, sicuro e competitivo”
Maria Imparato

È la sala della Curia Vescovile di Ischia ad ospitare il convegno “Zes: opportunità strategica in Italia per gli investitori esteri e per lo sviluppo dei territori”.  L’appuntamento, che si terrà venerdì 22 maggio dalle ore 14:30, “rappresenta un momento di confronto di grande rilievo per il nostro territorio e per l’intero sistema economico del Mezzogiorno”. Ha affermato Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

 

Un’efficacia crescente

“La Zes Unica si è rilevata leva strategica per l’attrazione degli investimenti attraverso il modello di straordinaria semplificazione accompagnata dagli incentivi fiscali. Ischia è occasione per rendere tangibili i risultati prodotti.” Ha dichiarato Giosy Romano, Capo Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri.

“Il numero complessivo delle autorizzazioni uniche rilasciate che ha già superato le 1300 è segno evidente del successo dello strumento.  – Ha continuato Romano. – In questo primo scorcio dell’anno vi e’ un aumento esponenziale delle autorizzazioni uniche (che hanno superato le 300) che consente di rilevare un’ efficacia oramai crescente segno dell’affermata conoscenza dello stesso. L’eliminazione delle disparità di trattamento tra comuni ricadenti nel perimetro delle stesse regioni si è rilevato elemento determinante ai fini dell’attrazione di investimenti”

Il valore strategico della Zona Economica Speciale Unica era già stato confermato dalla Legge di Bilancio 2025.  L’agevolazione era stata infatti prorogata per l’anno 2025.   Poi l’ulteriore salto di qualità: la Zes diventa un impegno pluriennale certificato fino al 2028. Dal valore di circa 4 miliardi di euro le risorse stanziate nel triennio.

La misura ha generato 28 miliardi di euro di investimenti privati nel Mezzogiorno e ha visto il suo perimetro espandersi dal suo avvio. Nel novembre 2025 si è allargato a Marche e Umbria, ritenute regioni in transizione.

 

Confronto tra istituzioni e imprese

“Riteniamo fondamentale – ha sottolineato Matteo De Lise – promuovere occasioni di dialogo tra istituzioni, professionisti, imprese e investitori, affinché gli strumenti di sviluppo previsti dalla ZES possano tradursi in opportunità concrete.

La presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali, del mondo produttivo e degli interlocutori internazionali conferma l’importanza strategica di questo tema. Il ruolo dei commercialisti è centrale nell’accompagnare imprese e investitori nei processi di crescita, semplificazione e internazionalizzazione. Ischia, con la sua vocazione turistica, imprenditoriale e territoriale, è il luogo ideale per affrontare una riflessione sullo sviluppo dei territori attraverso la ZES Unica. Con uno sguardo rivolto non solo all’Italia, ma anche ai mercati esteri”

Liliana Speranza, consigliera delegata dell’Odec di Napoli ha dichiarato “La ZES Unica viene indicata come uno strumento strategico per attrarre investimenti, sostenere la competitività delle imprese e valorizzare i territori.

L’obiettivo del focus è creare un confronto tra istituzioni, imprese, professionisti e interlocutori internazionali sulle opportunità offerte dalla ZES, con particolare attenzione ai rapporti con Germania e Giappone.”  Nel pomeriggio di domani è infatti prevista anche una tavola rotonda, oggetto di discussione il ruolo attrattivo della Zes Unica per gli investitori esteri.

 

Guardare oltre l’Italia

“Centrale il ruolo dei professionisti nel favorire informazione, programmazione e supporto qualificato affinché gli incentivi fiscali e normativi possano tradursi in crescita economica, sviluppo territoriale e apertura ai mercati esteri.”

Chiaro il messaggio che ad Ischia si vuole lanciare agli investitori esteri: “il Sud Italia, grazie anche alle opportunità offerte dalla ZES Unica, rappresenta un territorio fertile, sicuro e competitivo per fare impresa.” Ha anticipato Maria Cristina Gagliardi, presidente Commissione ZES dell’Odec di Napoli.

“I dottori commercialisti mettono a disposizione delle aziende, sia estere sia locali, le competenze tecniche necessarie per trasformare le agevolazioni fiscali in strumenti concreti di sviluppo e nuovi investimenti. – ha continuato – Solo attraverso l’integrazione tra visione istituzionale, professionalità qualificate e capacità imprenditoriale sarà possibile favorire una crescita stabile e duratura dei nostri territori.”