Castellammare, revocate le concessioni per tre spiagge libere attrezzate a Pozzano
Dopo i controlli disposti dalla Procura emergono opere difformi, prescrizioni non rispettate e criticità su accessibilità, fogne e videosorveglianza. Nel…
La stagione balneare delle spiagge libere attrezzate “La Palombara”, “La Rotonda” e “La Calcina” può partire, almeno per il momento. Con un vero e proprio colpo di scena a ridosso dell’estate, il Tar della Campania (Sezione Settima) ha accolto il ricorso d’urgenza presentato dalle società che gestiscono le strutture – difese dagli avvocati Francesco Paolo De Rosa e Alberto Corrado – congelando il provvedimento con cui il Comune di Castellammare di Stabia aveva decretato la decadenza della gestione dell’arenile.
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La decisione
Il decreto cautelare monocratico, firmato dal presidente del tribunale amministrativo Maria Laura Maddalena, ha ribaltato l’efficacia della scure burocratica che si era abbattuta sulle spiagge stabiesi soltanto pochi giorni fa. La vicenda era esplosa lo scorso 19 maggio 2026, quando il dirigente del settore V (Area Ambiente) del Comune di Castellammare aveva firmato l’atto che sanciva la decadenza dell’autorizzazione demaniale la contestuale revoca dell’affidamento in gestione delle tre spiagge. Un provvedimento che faceva leva anche su un parere interno espresso dall’avvocatura comunale.
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Il ricorso
Le società non sono rimaste a guardare e, attraverso i loro legali, hanno presentato un ricorso d’urgenza chiedendo la sospensione immediata del provvedimento di Palazzo Farnese. La strategia legale ha fatto centro. Il presidente del Tar ha infatti ravvisato il cosiddetto periculum in mora, ovvero il rischio di un danno grave e irreparabile per l’attività. Come si legge nel decreto presidenziale, la gravità della situazione è tale da «non consentire di attendere la celebrazione della prossima camera di consiglio utile, in considerazione dell’inizio della stagione balneare». Insomma, chiudere la spiaggia a fine maggio avrebbe provocato un danno economico enorme e ingiustificato prima ancora che i giudici potessero entrare nel merito della questione.
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Via libera agli ombrelloni
Dopo questa decisione, l’efficacia della decadenza è stata temporaneamente azzerata. Tradotto in soldoni: la spiagge “La Palombara”, “La Rotonda” e “La Calcina” possono regolarmente aprire i battenti e accogliere i bagnanti stabiesi e i turisti per l’avvio della stagione. La tregua armata tra il Comune e i privati durerà però meno di un mese. Il Tar ha infatti già fissato l’udienza per la trattazione collegiale in camera di consiglio per il prossimo 25 giugno 2026. In quella sede, i magistrati amministrativi valuteranno la documentazione completa e decideranno se confermare lo stop definitivo o se lasciare la spiaggia nelle mani degli attuali gestori per il resto dell’estate. Per ora, gli ombrelloni possono essere aperti.