Sorrento, il Museo Correale si veste di ortensie: arte, colori e profumi in una mostra immersiva
CULTURA
31 maggio 2026
CULTURA

Sorrento, il Museo Correale si veste di ortensie: arte, colori e profumi in una mostra immersiva

Dal 2 giugno al 7 luglio “Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”: un percorso tra capolavori pittorici, rarità botaniche e suggestioni sensoriali nelle sale dello storico museo.
Marco Cirillo

Un viaggio tra colori, profumi e bellezza. Dove la pittura incontra la natura e il museo si trasforma in un giardino diffuso capace di coinvolgere tutti i sensi. Da lunedì 2 giugno al 7 luglio il Museo Correale di Sorrento ospita “Le Ortensie nell’Arte, l’Arte delle Ortensie”. Un progetto espositivo che celebra uno dei fiori simbolo della primavera attraverso un dialogo inedito tra opere d’arte e patrimonio botanico.

L’inaugurazione è in programma martedì 2 giugno alle ore 11. Curata dal direttore Fabio Mangone, l’esposizione propone una nuova esperienza multisensoriale all’interno degli spazi del museo. Per la prima volta le sale accolgono una straordinaria varietà di ortensie. Messe a disposizione dal Garden Club Penisola Sorrentina. Che si integrano con il percorso artistico creando un continuum visivo e sensoriale fatto di cromie, forme e fragranze.

L’allestimento accompagna il visitatore attraverso ambienti nei quali natura e arte convivono in perfetto equilibrio, in un itinerario che culmina nel suggestivo parco che circonda il museo e si affaccia sul mare. Tra le opere protagoniste della mostra spicca “Le Ortensie” di Giacinto Gigante. Considerata una delle rappresentazioni più significative del fiore nella pittura dell’Ottocento. Accanto alle preziose nature morte del XVII e XVIII secolo custodite nella collezione Correale.

A queste si affianca una selezione di opere provenienti da altre collezioni italiane. Comprese alcune testimonianze contemporanee dedicate alle ortensie. L’esposizione offre però anche una lettura scientifica e storica di particolare interesse. Attraverso il confronto tra opere e documentazione botanica, il percorso approfondisce infatti la presenza delle ortensie nella pittura europea in epoche precedenti alla loro diffusione ufficialmente documentata nel continente.

Secondo la ricostruzione storica, le prime importazioni accertate di ortensie risalgono al 1736 nel Regno Unito, mentre la diffusione sistematica in Europa avvenne pochi decenni più tardi grazie all’introduzione della specie asiatica Hydrangea macrophylla proveniente dal Giappone. La varietà fu introdotta nel continente dall’esploratore Philibert Commerson intorno al 1771. E conobbe una rapida affermazione nel corso del XIX secolo, diventando uno dei soggetti più amati della pittura floreale.

Promossa dal Museo Correale con il contributo dell’Associazione delle Amiche del Museo Correale, la mostra si propone dunque come un’esperienza capace di intrecciare arte, paesaggio, botanica e storia. Valorizzando uno degli elementi più caratteristici del patrimonio culturale e naturalistico della Penisola Sorrentina. Un percorso che racconta come la bellezza possa attraversare i secoli. Continuando a rifiorire tra le sale del museo. Che rappresenta uno degli esempi più affascinanti di dialogo tra arte e paesaggio.