A Pompei apre la nuova rotatoria dell’A3
Un passo decisivo per la viabilità, la sicurezza e lo sviluppo economico di uno dei poli turistici più importanti d’Italia. È stata ufficialmente aperta al traffico la nuova rotatoria nei pressi dello svincolo di Pompei Scavi sull’autostrada A3 (Napoli-Pompei-Salerno).
L’opera, inserita nel più ampio progetto di ampliamento a tre corsie dell’arteria autostradale, promette di rivoluzionare l’accesso alla città mariana.
Le dichiarazioni di Tullio Ferrante
A sottolineare l’importanza strategica dell’infrastruttura è intervenuto il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Tullio Ferrante.
«La rotatoria è fondamentale per consentire alla città di cogliere tutte le opportunità derivanti dalla crescita infrastrutturale che stiamo promuovendo. Si tratta di un’opera che consentirà di mitigare il traffico in entrata e in uscita dall’autostrada. Così facendo si ridurranno i tempi di percorrenza e incrementando la sicurezza in un’area con flussi in prospettiva sempre maggiori. Con questa nuova rotonda, Pompei si apre ad una fase di sviluppo urbano, economico e sociale».
Gli obiettivi dell’interventoL’opera nasce per rispondere all’esigenza della decongestione del traffico cittadino e autostradale e per potenziare l’attrattività del territorio.
In sostanza riduzione delle code in entrata e in uscita dallo svincolo autostradale, ottimizzazione dei flussi veicolari in un punto storicamente critico, ed infine maggiore accessibilità per turisti, residenti e attività commerciali.
Il ruolo del MIT e le prospettive future
Il progetto ha visto una rapida approvazione da parte del Ministero guidato da Matteo Salvini.
«Il MIT ha prontamente approvato il progetto della rotatoria» ha aggiunto Ferrante. «Si tratta di un investimento sulle prospettive di crescita di una città dalla forte vocazione turistica. Con questa apertura si compie un importante passo in avanti non solo per la viabilità, ma anche per l’attrattività di Pompei sul piano produttivo e commerciale».
Il sottosegretario ha poi rivolto un ringraziamento speciale alla Direzione Generale per le Autostrade e la Vigilanza sui Contratti di Concessione Autostradale del MIT per il costante impegno profuso, ribandendo la linea dell’esecutivo.
«Il Governo continuerà a lavorare per ridurre i divari infrastrutturali e sostenere lo sviluppo dei nostri territori».

