Il destino della Petra Herculis: lo storico Scoglio di Rovigliano è in vendita
Sembrava la classica provocazione nata sui social network per catturare l'attenzione dei curiosi, o magari l'ennesima bizzarra leggenda metropolitana destinata…
Un appello accorato alle massime istituzioni culturali e regionali per salvare, tutelare e restituire alla collettività uno dei simboli più suggestivi del golfo di Napoli. Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, interviene con fermezza sul futuro dello scoglio di Rovigliano, che ricade nel territorio di Torre Annunziata come dj evince dagli atti tisalenti alla proma metà del Nocvecento) la celebre Petra Herculis, oggi sospesa tra il rischio di una vendita a privati e la necessità di un rilancio definitivo. La proposta del primo cittadino è chiara e ambiziosa: trasformare l’antico avamposto di roccia in un patrimonio interamente pubblico, inserendolo nei grandi circuiti turistici e archeologici nazionali.
L’appello al Ministero
Di fronte alla prospettiva di una cessione sul mercato, il sindaco Vicinanza ha tracciato una rotta istituzionale ben precisa, chiamando in causa direttamente il governo centrale: «Rivolgo un appello al ministero della Cultura affinché valuti l’acquisizione dello scoglio di Rovigliano e ne affidi la tutela al Parco Archeologico di Pompei». Secondo il primo cittadino, la Petra Herculis non è un semplice elemento paesaggistico, ma un bene di straordinario valore storico che merita di essere preservato all’interno del circuito archeologico dell’area vesuviana.
Il destino della Petra Herculis: lo storico Scoglio di Rovigliano è in vendita
Sembrava la classica provocazione nata sui social network per catturare l'attenzione dei curiosi, o magari l'ennesima bizzarra leggenda metropolitana destinata…
L’impegno delle istituzioni
Tuttavia, qualora lo Stato non potesse intervenire in prima persona, Vicinanza indica già le possibili alternative per evitare che il sito finisca in mani private, auspicando un’azione sussidiaria da parte degli enti locali: Regione Campania o Città Metropolitana di Napoli dovrebbero farsi promotrici dell’acquisizione per garantirne la destinazione pubblica.
Tra mito e identità: la roccia dove nacque Stabia
Per comprendere l’importanza della battaglia per Rovigliano, è necessario scavare nelle radici storiche del territorio. Lo scoglio, situato alla foce del fiume Sarno, è intrinsecamente legato anche alla leggenda della fondazione della città. A dare forza culturale all’appello è lo stesso sindaco, che cita le parole dello storico stabiese Catello Parisi tratte da un volume del 1842: “Stabia, antichissima città dei Campani, la sua origine aveva nell’anno 485 prima di Roma, cioè 1238 anni prima dell’era cristiana. Ercole la fondava…”. Quella roccia rappresenta dunque il fulcro in cui si fondono la figura mitologica di Ercole e la nascita dell’antica comunità.