Casamicciola, la Procura chiede di nuovo l’archiviazione dell’inchiesta sulla tragedia del 2022
FRANA AD ISCHIA
10 Giugno 2026
FRANA AD ISCHIA

Casamicciola, la Procura chiede di nuovo l’archiviazione dell’inchiesta sulla tragedia del 2022

Nuova istanza depositata nell’indagine sulla frana che provocò 12 vittime. Ora la decisione passa al Gip
Angela Conte

La Procura di Napoli ha presentato una nuova richiesta di archiviazione nell’ambito dell’inchiesta sulla frana che il 26 novembre 2022 devastò il territorio di Casamicciola Terme, sull’isola d’Ischia, causando la morte di dodici persone e ingenti danni a edifici, infrastrutture e attività economiche.

L’istanza è stata depositata l’8 giugno dai sostituti procuratori Stella Castaldo e Mario Canale nel procedimento aperto nei confronti di quattordici persone, indagate per le ipotesi di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

Gli approfondimenti disposti dal Gip

Si tratta della seconda richiesta di archiviazione formulata dalla Procura. La precedente, presentata nel 2025, era stata infatti respinta dal giudice per le indagini preliminari Nicola Marrone, che il 2 dicembre dello scorso anno aveva restituito gli atti ai magistrati disponendo ulteriori approfondimenti investigativi.

Conclusa questa nuova fase di accertamenti, la Procura è tornata a chiedere l’archiviazione del procedimento.

Avvisate le persone offese

L’avviso è stato notificato ai familiari delle vittime e agli altri soggetti considerati persone offese nel procedimento, tra cui il Comune di Casamicciola Terme, la Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea) e il Codacons.

I destinatari della comunicazione potranno esaminare gli atti dell’inchiesta e, entro venti giorni dalla notifica, presentare un’eventuale opposizione motivata indicando ulteriori attività investigative ritenute necessarie.

La tragedia del novembre 2022

La notte tra il 25 e il 26 novembre 2022 una violenta colata di fango e detriti investì Casamicciola Terme, trasformandosi in uno dei disastri più gravi della storia recente dell’isola d’Ischia.

La frana provocò la morte di dodici persone, travolse abitazioni, automobili e infrastrutture pubbliche, causando l’isolamento di diverse zone del comune e costringendo centinaia di residenti a lasciare le proprie case.

All’emergenza seguirono mesi di operazioni di soccorso, messa in sicurezza del territorio, assistenza agli sfollati e interventi per la ricostruzione.

Attesa per la decisione finale

Spetterà ora al Gip del Tribunale di Napoli valutare la nuova richiesta avanzata dalla Procura e le eventuali opposizioni delle persone offese prima di assumere una decisione definitiva sul futuro del procedimento giudiziario.