Tortora sindaco di Pompei, oggi la proclamazione a Palazzo de Fusco
È il giorno dell'investitura ufficiale per il nuovo sindaco di Pompei. Questo pomeriggio, giovedì 11 giugno alle ore 17, l'Ufficio…
Dalle piazze della campagna elettorale all’aula consiliare del Comune, dal consenso conquistato tra la gente alla responsabilità di governare una delle città più importanti del territorio. Per Giuseppe Tortora la giornata di oggi ha rappresentato il passaggio definitivo tra la sfida politica e l’impegno istituzionale. Con la proclamazione ufficiale e la consegna della fascia tricolore, il medico scelto dai pompeiani al termine del ballottaggio contro Salvatore Alfano è diventato formalmente il nuovo sindaco di Pompei. Un momento intenso e carico di emozione, condiviso con i collaboratori più stretti, con la coalizione che ne ha sostenuto il progetto politico e con i tanti cittadini che hanno voluto essere presenti per assistere a una giornata destinata a segnare l’inizio di una nuova stagione amministrativa per la città. La giornata del neo sindaco era iniziata già dalle prime ore del mattino.
Tortora sindaco di Pompei, oggi la proclamazione a Palazzo de Fusco
È il giorno dell'investitura ufficiale per il nuovo sindaco di Pompei. Questo pomeriggio, giovedì 11 giugno alle ore 17, l'Ufficio…
Un’agenda fitta di appuntamenti istituzionali e momenti significativi, a partire dall’incontro con l’Arcivescovo, occasione di confronto prima del passaggio formale che avrebbe sancito l’inizio del mandato. Poi gli incontri programmati nel corso della giornata e gli ultimi adempimenti istituzionali e l’attesa per la proclamazione ufficiale. Alle 17, nell’aula consiliare della casa comunale, l’Ufficio Centrale Elettorale si è riunito per procedere all’atto formale che ha sancito l’elezione del nuovo primo cittadino. Accanto a Tortora c’erano i fedelissimi che hanno accompagnato ogni fase della campagna elettorale. Ma soprattutto c’erano tanti cittadini che hanno riconosciuto nella sua candidatura una proposta credibile per il futuro della città. Una fiducia costruita sul piano politico e non solo. Molti pompeiani conoscono da anni il professionista e il medico che ha fatto della vicinanza alle persone uno dei tratti distintivi della propria attività.
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Particolarmente emozionante il momento della consegna della fascia tricolore. Un gesto simbolico che ha trasformato definitivamente il risultato delle urne in responsabilità amministrativa. Gli applausi, gli abbracci e i sorrisi hanno accompagnato un passaggio vissuto con evidente commozione dal neo sindaco e dalle persone a lui più vicine.
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«Oggi pomeriggio – ha dichiarato il sindaco di Pompei già in mattinata – si compie un passo formale e istituzionale di grande importanza, ma per me rappresenta soprattutto il momento in cui quel patto di fiducia siglato con i cittadini diventa ufficialmente realtà. Invito tutta la comunità, gli amici, i sostenitori e ogni singolo cittadino a condividere questo momento nell’Aula consiliare. Davanti a noi abbiamo una strada fatta di lavoro e di grandi responsabilità. Siamo pronti a dare a Pompei la centralità e il valore che merita, con la forza delle nostre idee e la trasparenza delle nostre azioni. Oggi comincia una nuova storia per la nostra città, e sono orgoglioso di poterla scrivere insieme a voi». Parole che sintetizzano il significato di una giornata che ha chiuso definitivamente la stagione elettorale e aperto quella dell’azione amministrativa.
Il discorso integrale di Tortora in occasione della proclamazione a sindaco di Pompei
«Perdonate l’emozione… Oggi vedo qui tanti volti: amici, candidati, sostenitori, familiari, autorità e rappresentanti delle istituzioni. Vi ringrazio tutti per questo giorno che apre un nuovo percorso. Questo è il giorno dell’ufficialità ma soprattutto della responsabilità.Con la proclamazione a Sindaco di Pompei si chiude una fase e se ne apre un’altra. Da questo momento non rappresento più una parte, una coalizione, una proposta elettorale. Da questo momento ho il dovere e l’onore di rappresentare tutti i cittadini di Pompei, tutta Pompei. Chi mi ha votato. Chi ha scelto diversamente. Chi ha partecipato con entusiasmo. Chi ha osservato con prudenza. Chi oggi attende risposte concrete. A tutti rivolgo il mio saluto e il mio ringraziamento.
Oggi quelle parole ascoltate diventano un mandato politico e amministrativo preciso. Pompei ha chiesto stabilità. Ha chiesto serietà. Ha chiesto presenza. Ha chiesto una guida capace di unire, decidere e amministrare. Questo sarà il nostro compito. Il confronto politico continuerà nelle sedi istituzionali, come è giusto che sia, ma da oggi la città viene prima delle appartenenze, prima di ogni diversità d’opinione. Alla minoranza consiliare rivolgo un saluto rispettoso e assicuro piena disponibilità al confronto. Il ruolo dell’opposizione è essenziale in una democrazia matura: controllo, proposta, stimolo. Mi auguro che il Consiglio comunale possa essere il luogo di un confronto serio, anche fermo, ma sempre orientato all’interesse della collettività.
All’intera macchina comunale rivolgo il mio augurio di buon lavoro. Intendo instaurare con tutti un dialogo leale e produttivo. Ringrazio la coalizione, le liste, i candidati e tutti coloro che hanno contribuito a questa vittoria. Avete costruito un percorso politico autentico, radicato nella città, capace di parlare ai quartieri, alle famiglie, ai giovani, al mondo produttivo, alle realtà sociali e associative. Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro collettivo, che oggi si trasforma in responsabilità verso tutta la città. Ed è, soprattutto, l’inizio di una responsabilità condivisa. Abbiamo detto in questi mesi che Pompei è una sola. Oggi quella frase diventa linea di governo. Pompei non può più essere una città divisa tra centro e quartieri, tra immagine internazionale e vita quotidiana, tra ciò che mostriamo al mondo e ciò che i cittadini vivono ogni giorno.
Pompei è il Santuario. Pompei è il Parco Archeologico. Pompei è la sua storia, la sua fede, il suo nome conosciuto ovunque. Ma Pompei è anche chi apre un negozio al mattino, chi accompagna i figli a scuola, chi vive nei quartieri, chi aspetta una strada più sicura, una città più pulita, un Comune più vicino. Il nostro obiettivo sarà tenere insieme tutto questo. Una città capace di accogliere il mondo deve essere, prima di tutto, una città giusta per chi la vive. Il turismo deve diventare valore diffuso, lavoro, opportunità, crescita economica, vivibilità. La bellezza deve tradursi in servizi.
La centralità internazionale di Pompei deve produrre benefici reali per i pompeiani. Da qui partiremo: dal decoro, dalla mobilità, dalla sicurezza, dalla manutenzione, dalla cura dei quartieri, dalla trasparenza amministrativa, dal rapporto diretto con i cittadini.Non prometto soluzioni facili. Prometto lavoro, metodo, presenza e instancabilità.Prometto un’amministrazione che non userà le difficoltà come alibi, ma le affronterà con serietà. Prometto un Comune aperto, dove i cittadini possano sentirsi parte di un percorso e non spettatori lontani dalle decisioni.
La fascia tricolore è un simbolo solenne. È il segno di una responsabilità verso la Repubblica, verso le istituzioni e verso ogni cittadino. La indosserò con orgoglio, ma soprattutto con umiltà. Pompei merita un’amministrazione all’altezza della sua storia e del suo futuro. Merita una politica capace di unire visione e concretezza, identità e innovazione, ascolto e decisione. Io ci sarò. Con la mia squadra. Con le istituzioni. Con i cittadini. Nel rispetto delle regole e delle leggi, nel rispetto del nome di questa città».