Santa Maria la Carità | il sindaco sceriffo sequestra il pallone: stop al calcio nella nuova piazza
LA DELIBERA
11 giugno 2026
LA DELIBERA

Santa Maria la Carità | il sindaco sceriffo sequestra il pallone: stop al calcio nella nuova piazza

Richiamo ai ragazzi in Piazza del Tempo: applicata l’ordinanza n.5/2026 che vieta l’uso del pallone nello spazio pubblico. Il primo intervento senza multe, ma la linea del Comune è netta: l’area è destinata a passeggio, aggregazione ed eventi autorizzati.
Michele De Feo

Nella nuova Piazza del Tempo scatta il divieto di giocare a calcio. Ieri alcuni ragazzi sono stati richiamati mentre utilizzavano il pallone nello spazio pubblico recentemente riqualificato, in applicazione dell’ordinanza sindacale n.5/2026. Per questa prima violazione non sono state elevate sanzioni, trattandosi di un primo intervento di richiamo.

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Il provvedimento vieta l’uso del pallone nella piazza, pensata come area di aggregazione, passeggio e sede per eventi autorizzati. L’obiettivo è garantire una fruizione ordinata e sicura dello spazio pubblico, evitando situazioni di rischio. L’ordinanza prevede comunque multe fino a 500 euro per chi non rispetta il divieto. La decisione è legata anche a ragioni di sicurezza: la piazza si affaccia infatti direttamente sulla strada e un pallone fuori controllo potrebbe diventare pericoloso sia per i ragazzi sia per gli automobilisti in transito.

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Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Giosuè D’Amora, che ha difeso la linea adottata dall’amministrazione. «Ci sono regole che vanno rispettate, proprio come il divieto di giocare a calcio nella nuova piazza che è stata concepita come uno spazio per una frequentazione tranquilla e sicura di tutta la cittadinanza o come luogo in cui svolgere eventi autorizzati», ha spiegato il primo cittadino. D’Amora ha aggiunto: «Visto che era il primo richiamo per i ragazzi, abbiamo evitato multe». Il sindaco ha poi ricordato le alternative presenti sul territorio: «Per chi vuole fare sport abbiamo strutture comunali e campi veri, come la tendostruttura e lo stadio comunale, dove giocare in sicurezza». Infine l’invito: «Godiamoci la nuova piazza come luogo di ritrovo e passeggio. Per i goal e le partite ci sono le realtà