A Torre del Greco c’è la festa, stop ai rifiuti: «Niente sacchetti fino a mezzanotte nelle strade dei 4 Altari»
LA RASSEGNA
11 giugno 2026
LA RASSEGNA

A Torre del Greco c’è la festa, stop ai rifiuti: «Niente sacchetti fino a mezzanotte nelle strade dei 4 Altari»

Ordinanza salva-decoro durante i tre giorni della rassegna. I conferimenti «slittano» di 4 ore nelle location degli eventi
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Prima la festa, poi la spazzatura in strada. È il senso dell’ordinanza firmata dal sindaco Luigi Mennella alla vigilia del via all’edizione 2026 dei Quattro Altari, la tradizionale rassegna in scena all’ombra del Vesuvio da oggi fino a domenica 14 giugno in grado di richiamare nel cuore della città migliaia di visitatori tra spettacoli, installazioni artistiche, musica e appuntamenti culturali.

Obiettivo «decoro»

Per garantire il migliore colpo d’occhio possibile a ridosso delle location-chiave della manifestazione, l’amministrazione comunale – attraverso un apposito provvedimento del primo cittadino – ha deciso di modificare (temporaneamente) gli orari del conferimento dei rifiuti nelle aree interessate dalla rassegna.

Niente sacchetti in strada durante le ore della festa: residenti e attività commerciali dovranno attendere la mezzanotte per conferire i rifiuti, rispettando in ogni caso il calendario della raccolta differenziata.

Il boom di visitatori

L’ordinanza sindacale nasce dalla previsione di una «intensa affluenza di visitatori» nelle giornate del 12, 13 e 14 giugno, con il picco stimato tra le 18 e le 24.

Per questo motivo il leader della coalizione a trazione Pd-M5S alla guida di palazzo Baronale ha ritenuto necessario intervenire sugli orari abituali di conferimento, stabilendo che nelle zone interessate dalla festa dei Quattro Altari i rifiuti possano essere depositati esclusivamente tra le 24 e l’1.30 del giorno successivo.

Una finestra temporale estremamente ridotta, pensata per evitare la presenza di sacchetti lungo il percorso della manifestazione durante le ore di maggiore afflusso.

La motivazione ufficiale è quella di scongiurare problemi igienico-sanitari legati alla presenza contemporanea di migliaia di persone nel centro cittadino.

Nei fatti, tuttavia, il provvedimento certifica ancora una volta quanto l’amministrazione comunale punti sulla buona riuscita di un evento considerato strategico per l’immagine della città: piazza Santa Croce – il «teatro a cielo aperto» scelto per i concerti di punta della rassegna – via Comizi, via Noto, via Roma e le altre strade coinvolte si dovranno presentare ai visitatori senza traccia dei normali segni della quotidianità urbana.

I disagi per il centro

La scelta certamente contribuirà a preservare il decoro delle aree interessate dagli spettacoli e dagli allestimenti, ma comporterà anche inevitabili disagi per chi vive nel «cuore» della festa dei Quattro Altari.

Le famiglie residenti nel centro cittadino così come i titolari delle attività commerciali saranno costretti a riorganizzare le proprie abitudini per tre sere consecutive.

Chi è abituato a conferire i rifiuti nelle consuete fasce orarie serali dovrà attendere la mezzanotte; chi lavora o ha difficoltà a uscire nelle ore notturne dovrà invece trovare nuove soluzioni – verosimilmente il ricorso alle eco-isole – per rispettare le prescrizioni.

L’ordinanza prevede, infatti, controlli da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine, con la possibilità di sanzioni per chi non si adeguerà alle disposizioni.

Un segnale chiaro: per tre giorni il centro storico sarà soprattutto il palcoscenico della Festa dei Quattro Altari e tutto il resto – compresa la gestione ordinaria dei rifiuti – dovrà essere adattato alle esigenze della manifestazione.

Per i residenti si tratta di un piccolo sacrificio richiesto in nome dell’evento simbolo della tradizione cittadina.

Per il Comune, invece, della conferma di una priorità precisa: garantire che il volto mostrato ai visitatori sia quello della festa, senza interferenze e senza sacchetti lungo il percorso.

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