Juve Stabia, Guerri: “Vogliamo restituire un sogno a Castellammare”
SERIE B
12 giugno 2026
SERIE B

Juve Stabia, Guerri: “Vogliamo restituire un sogno a Castellammare”

Il nuovo proprietario: «Siamo già al lavoro per il futuro»
Michele Imparato

«Fino a qualche giorno ero solo un imprenditore, ora tutti mi riconoscono e mi chiamano “salvatore”». Per Alfredo Guerri, nuovo proprietario della Juve Stabia da mercoledì, sono giorni caotici. C’è infatti da programmare il futuro in pochissimo tempo. Intervenuto a Radio Kiss Kiss, il neo patron ha subito chiarito la sua visione e l’impegno verso la città. «Noi non è che abbiamo quest’ambizione di salvare nessuno, però c’è il senso di responsabilità di aver vissuto il territorio di Castellammare e la passione dei tifosi. Immaginare che potesse essere buttato tutto via attraverso delle gestioni precedenti – che hanno illuso un po’ il popolo, facendolo avvicinare a sogni di Serie A, mentre oggi si trovava praticamente nel baratro – ci ha spinto a intervenire. Pertanto, abbiamo fatto delle valutazioni circa la possibilità di poter fare un programma strutturato a Castellammare e ci siamo sentiti di fare questo investimento. Sembra a tutti essere importante, e sicuramente lo è molto, però per noi prevede comunque la partenza di un progetto molto solido, che in una piazza come Castellammare ci può permettere di fare sogni anche molto ambiziosi».

La Juve Stabia ha un nuovo proprietario, Guerri salva il club

La Juve Stabia ha un nuovo proprietario, Guerri salva il club

C’è un momento preciso in cui la paura si trasforma in liberazione, in cui il respiro spezzato da oltre due…

Un modello aziendale per puntare alla Serie A

Alfredo Guerri non nasconde di essere ambizioso. Del resto, non è certo nuovo nel mondo dello sport, essendo già sponsor del Napoli Basket e del torneo di Tennis ATP di Napoli. Il traguardo della massima serie rimane il punto di riferimento.«La Juve Stabia ha sfiorato la serie A, è arrivata in semifinale per due anni di fila, pertanto è arrivata per due anni consecutivi nelle ultime quattro squadre che potevano andare in Serie A. Pertanto il traguardo c’è. Magari se ci arrivava l’anno scorso, quest’anno sarebbe stato troppo presto. Perciò metteremo delle basi solide, con un programma un po’ più strutturato. Chiaramente non è che voglio dire che lo facciamo quest’anno o l’anno prossimo, ma sicuramente l’ambizione nostra, anche il motivo per il quale abbiamo fatto questo investimento, è quello di restituire un sogno a tutta la piazza. Perché no? Ci è arrivata e l’ha sfiorata con una gestione difficoltosa. Perciò noi immaginiamo che con una gestione un po’ più oculata, cosa che noi normalmente facciamo nelle nostre aziende, non si possa che migliorare. Questo è un po’ il ragionamento logico che è legato sicuramente alla passione, anche alla mia personale passione verso lo sport in generale e verso il calcio. Perciò capisco quanto sia importante il fattore passione ed entusiasmo nel calcio. Questa è un’azienda anomala proprio perché è nutrita di questa passione. Però è pur vero che ci sono delle regole, e molti appartenenti al mondo del calcio devono ricordare che parliamo sempre di aziende. Questo non significa ridimensionare le aspettative, ma comunque ognuno ha delle responsabilità. Gli amministratori hanno delle responsabilità, i dipendenti hanno delle responsabilità, perciò non si può bypassare il concetto di azienda».

Lovisa incontra Guerri per decidere il suo futuro

Lovisa incontra Guerri per decidere il suo futuro

Scongiurato il peggio, la Juve Stabia accelera per completare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B. I passaggi burocratici sono…

Il futuro della dirigenza e dello staff tecnico

Il lavoro immediato per Guerri e per i suoi collaboratori consiste nel ristrutturare la società dal punto di vista manageriale. Le priorità assolute sono l’allenatore e il direttore sportivo. Ignazio Abate ha già lasciato il club, mentre sul futuro di Lovisa c’è ancora incertezza.Il presidente ha concluso delineando i prossimi passi della dirigenza:«Ieri già abbiamo iniziato, perciò stiamo già intensificando tutte le attività. Sappiamo benissimo che nel breve termine dobbiamo partire. Ovviamente stiamo sentendo un po’ tutti coloro che vogliono partecipare a questo progetto. Nella settimana prossima valuteremo i migliori componenti della nostra dirigenza per essere immediatamente pronti».