Castellammare. Numeri record per i servizi sociali
I numeri, a volte, sanno raccontare storie molto più dei lunghi discorsi. E quelli emersi dall’ultimo report dei Servizi Sociali del Comune, relativi all’anno 2025, tratteggiano l’immagine di un territorio che resiste, si organizza e risponde ai bisogni dei più fragili.
La presentazione dei dati
I dati sono stati presentati ufficialmente dall’assessora alle Politiche Sociali Alessandra Polidori, insieme al dirigente Gennaro Izzo, alla squadra comunale e alle decine di operatori che compongono la fitta rete di Stabia Solidale. Il bilancio di un anno di attività fotografa un carico di lavoro imponente: 17.341 utenti presi in carico, 23.035 colloqui effettuati, 1.938 visite domiciliari e oltre 24.000 telefonate gestite.
Un avamposto contro l’emarginazione
Dietro la freddezza delle cifre si nasconde l’impegno quotidiano profuso nei confronti di anziani, persone con disabilità e nuclei familiari in condizioni di grave disagio economico o sociale. Ma il report offre anche lo spunto per una riflessione politica e sociale più profonda: la presenza dello Stato e l’efficienza del welfare locale come primo, vero avamposto contro la criminalità organizzata.
Il sindaco Vicinanza
«Dove le istituzioni sono presenti e i servizi sociali funzionano, si riducono gli spazi di marginalità e di condizionamento», è stato rimarcato a margine della presentazione dal sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, che ha aggiunto «anche in questo modo si contrasta l’influenza della criminalità organizzata, togliendo potere e manovalanza alla camorra».
Il valore della rete “Stabia Solidale”
Il successo di questo modello si basa su un lavoro silenzioso, umile e costante, portato avanti dagli operatori sociali con professionalità e un profondo senso di responsabilità. La rete di Stabia Solidale ha dimostrato di saper intercettare il disagio prima che si trasformi in disperazione, offrendo ascolto e risposte concrete a chi rischiava di finire ai margini della comunità.
L’importanza di chi lavora
L’amministrazione comunale ha espresso profonda gratitudine a tutto il personale coinvolto, ribadendo la centralità delle politiche sociali nell’agenda di governo del territorio. L’obiettivo per il futuro è già tracciato: non abbassare la guardia e potenziare ulteriormente i servizi. Perché, come ricorda il claim morale di questa inversione di rotta, «una comunità forte è una comunità che non lascia indietro nessuno». La sfida per fare sempre di più e meglio è appena iniziata.

