Juve Stabia: per il dopo Lovisa spunta Tramontano
Il futuro di Matteo Lovisa sembra sempre più lontano dalla Juve Stabia. Il direttore sportivo, fresco di matrimonio, ha ormai più di una promessa con il Sudtirol. Il richiamo del club biancorosso si fa sentire con forza. Tra le parti ci sarebbe molto più di una semplice stretta di mano. Si tratta di un corteggiamento serrato che attende solo di essere formalizzato. Salvo clamorosi ripensamenti o un’offerta fuori mercato del patron Alfredo Guerri, Lovisa lascerà Castellammare. L’addio arriva dopo tre anni straordinari, caratterizzati da una scalata sportiva che rimarrà nella storia del club. Un addio doloroso ma fisiologico. Questo scenario costringe la dirigenza stabiese a guardare avanti senza perdere tempo per la programmazione della nuova stagione.
Per il dopo Lovisa spunta Antonio Tramontano: l’identikit
La Juve Stabia ha già avviato un ampio giro di consultazioni per non farsi trovare impreparata. Nelle ultime ore è spuntato un nome nuovo che sta scalando le gerarchie: si tratta di Antonio Tramontano.Trentasette anni, originario della vicina Striano, Tramontano rappresenta l’identikit del dirigente moderno. Ha una conoscenza enciclopedica del calcio internazionale ed è cresciuto dietro le quinte di grandi club.Laureato in Scienze Motorie, ha iniziato come allenatore nei settori giovanili dilettantistici. In seguito ha lavorato proprio nei vivai di Juve Stabia e Salernitana.
Dalla Cina alla Fiorentina: la carriera di Tramontano
Nel 2015 arriva la svolta con la specializzazione come match analyst. Questa competenza lo porta prima in Cina nel 2017, nello staff di Fabio Cannavaro al Tianjin Quanjian, e poi in Svizzera al Lugano.Dopo il rientro in Italia alla Virtus Entella, nel 2019 compie il grande salto alla Fiorentina con Vincenzo Montella. A Firenze, sotto l’ala protettiva di Daniele Pradè, si impone come osservatore e diventa capo scout dei viola. Successivamente vive anche un’importante esperienza internazionale al West Ham.Ad oggi, l’ex scout della Fiorentina è l’indiziato numero uno per raccogliere l’eredità di Lovisa nella Juve Stabia di Alfredo Guerri. Il suo profilo piace per giovinezza, metodologia legata ai dati e attitudine allo scouting.
Le altre piste: Romairone e Andrea Ferretti
Sullo sfondo restano comunque calde altre piste per la dirigenza campana. Più defilato appare in questo momento Giancarlo Romairone. Si tratta di uno dei primi profili sondati dalla proprietà, un uomo d’esperienza che però sembra aver perso terreno rispetto alla linea verde.Attenzione, infine, alla candidatura di Andrea Ferretti. Il trentenne direttore sportivo del Brescia, reduce dalla delusione della finale playoff persa contro l’Ascoli, è un altro profilo molto stimato.Le prossime ore saranno decisive. Si capirà presto se il club affonderà il colpo su Tramontano o se riserverà ancora qualche sorpresa.

