Savoia, grana stadio: salta Castel di Sangro, spuntano Giugliano e Bari
Il calcio a Torre Annunziata vive l’ennesimo paradosso di una storia tanto gloriosa quanto tormentata. Il “Giraud”, da sempre cuore…
Svolta decisiva per il futuro del Savoia. La squadra oplontina ha ufficialmente trovato una soluzione per la questione stadio. I biancoscudati disputeranno le gare casalinghe presso l’impianto “De Cristofaro” di Giugliano.A dare l’annuncio ufficiale è stato Emanuele Filiberto, che ha espresso profonda gratitudine verso le istituzioni che hanno sbloccato la situazione in tempi record.
Il ringraziamento all’amministrazione di Giugliano
Il trasferimento temporaneo è stato reso possibile grazie alla sinergia con il comune ospitante. Emanuele Filiberto ha voluto ringraziare pubblicamente il Sindaco di Giugliano, il Dott. Diego Nicola D’Alterio, e l’Assessore allo Sport, l’Avv. Marco Sepe.La loro risposta immediata ha salvato una storia ultracentenaria, offrendo una soluzione concreta a migliaia di famiglie e tifosi in un momento di forte emergenza.
Il caso tornelli e la polemica con la Questura de L’Aquila
La crisi era nata a causa di un’interpretazione normativa restrittiva. La Questura de L’Aquila aveva infatti imposto l’obbligatorietà dei tornelli negli impianti di Serie C anche per capienze inferiori ai 7.500 spettatori.Una comunicazione arrivata a sole 48 ore lavorative dalla scadenza per il deposito della documentazione in Lega Pro. Il provvedimento ha rischiato di trasformarsi in una condanna senza appello per il club, che si è trovato con i tempi tecnici azzerati per adeguare la struttura.
Savoia, grana stadio: salta Castel di Sangro, spuntano Giugliano e Bari
Il calcio a Torre Annunziata vive l’ennesimo paradosso di una storia tanto gloriosa quanto tormentata. Il “Giraud”, da sempre cuore…
Le responsabilità della vecchia politica a Torre Annunziata
Nel suo sfogo, la proprietà non ha risparmiato critiche alla gestione politica locale. Un ringraziamento sentito è andato al Commissario Straordinario del Comune di Torre Annunziata, il Prefetto Gianfranco Tomao, per essersi attivato subito.Tuttavia, Emanuele Filiberto ha sottolineato come la città sconti oggi le conseguenze di un’amministrazione comunale sciolta per camorra. Quella stessa politica che, dopo promesse elettorali e annunci sul palco, non ha mantenuto gli impegni presi con i cittadini e con la società calcistica.
Savoia, nodo stadio tra ok tecnici e parere negativo
Una disponibilità iniziale, due riscontri tecnici favorevoli e un successivo parere negativo riaprono il confronto sullo stadio Teofilo Patini di…
Una rete istituzionale per salvare il Savoia
La risoluzione della vicenda ha visto la collaborazione di una fitta rete istituzionale. Decisivo è stato l’intervento del Prefetto di Napoli, S.E. Dott. Michele di Bari, che ha convocato d’urgenza un tavolo dedicato. Fondamentale anche l’apporto del Questore di Napoli per la velocizzazione delle procedure burocratiche.Un ruolo chiave nel coordinamento delle trattative è stato svolto dal Dott. Nazario Matachione. Il suo lavoro di mediazione tra il Comune di Giugliano, il Commissario di Torre Annunziata e la Prefettura ha evitato il collasso del progetto sportivo biancoscudato. All’operazione hanno contribuito attivamente anche i Comandi Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale.