Juve Stabia, Lovisa ai saluti. Spunta De Vito
Missione compiuta per la Juve Stabia. La società di via Cosenza ha comunicato di aver depositato formalmente tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B. La pratica è stata chiusa nei termini perentori e nel pieno rispetto dei criteri legali ed economici stabiliti dalle autorità calcistiche.
Il lavoro degli amministratori
Un passaggio fondamentale, che permette al club di mettere in sicurezza la categoria dopo mesi complessi e cruciali per il futuro societario. Il raggiungimento di questo traguardo porta la firma degli amministratori giudiziari, i dottori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, il cui lavoro di coordinamento e la professionalità sono stati decisivi per blindare la continuità aziendale e sportiva del club.
Piacenza stadio alternativo
Insieme ai faldoni finanziari e organizzativi, la Juve Stabia ha dovuto sciogliere anche il nodo legato ai criteri infrastrutturali richiesti dalla Lega B per lo stadio “Romeo Menti”. In quest’ottica, la società ha individuato e comunicato lo stadio Leonardo Garilli di Piacenza come impianto alternativo in caso di indisponibilità momentanea dell’impianto di casa. Un’operazione logistica non semplice, per la quale il club campano ha voluto esprimere un ringraziamento formale alle istituzioni emiliane: «La società desidera ringraziare il Piacenza Calcio, il Comune di Piacenza e la Questura di Piacenza per la disponibilità e la collaborazione dimostrate».
Lavori al Menti
Per quanto riguarda i lavori allo stadio Romeo Menti adesso tocca al Comune di Castellammare di Stabia provare ad imprimere un’accelerata decisiva. L’intervento dovrebbe essere completato e collaudato entro la fine di luglio. In largo anticipo rispetto al primo weekend di campionato che scatterà il 21 agosto. In ogni caso, la Juve Stabia si è cautelata chiedendo alla Lega di Serie B di poter giocare in trasferta le prime due giornate della prossima stagione, scongiurando così qualsiasi rischio di saltare anche una sola partita al Romeo Menti. Anzi, la società è già al lavoro per lanciare la campagna abbonamenti, cercando di cavalcare l’onda lunga dell’entusiasmo che si è creato dopo aver scongiurato il fallimento e messo al sicuro la categoria.
Nodo direttore sportivo
Conclusa con successo l’operazione di salvataggio della società adesso la proprietà può cominciare a lavorare con maggiore serenità sulla programmazione tecnica. Difficile la permanenza a Castellammare del direttore sportivo Matteo Lovisa, che alla fine dovrebbe avviare un nuovo percorso al Sudtirol. Per la sua successione, dopo i tanti nomi circolati nei giorni scorsi, è spuntato anche quello di Enzo De Vito, ex direttore sportivo dell’Avellino, che sembrava ad un passo dall’accettare la corte del Foggia in Serie C.
Qualora dovesse essere lui il nuovo direttore sportivo della Juve Stabia per la panchina potrebbe esserci una corsa a due tra Pietro De Giorgio ed Emilio Longo, se la società decidesse di affidarsi ad un tecnico emergente. Mentre se si dovesse puntare sull’esperienza, il preferito dovrebbe essere Luca D’Angelo.
Resta in corsa per la carica di ds, tuttavia, anche l’ex Fiorentina e West Ham Antonio Tramontano.

