Caldo estremo, la Regione ordina lo stop al lavoro in agricoltura e edilizia
L'ORDINANZA
18 giugno 2026
L'ORDINANZA

Caldo estremo, la Regione ordina lo stop al lavoro in agricoltura e edilizia

Il provvedimento della Regione Campania in vigore dal prossimo 21 giugno fino al 31 agosto
Andrea Ripa

Stop al lavoro nelle ore più calde della giornata per tutelare la salute dei lavoratori esposti alle alte temperature. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un’ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica che introduce misure straordinarie contro i rischi derivanti dal caldo estremo.Il provvedimento entrerà in vigore il 21 giugno e resterà efficace fino al 31 agosto.

L’ordinanza vieta lo svolgimento delle attività lavorative nei settori agricolo, edile e affini tra le 12.30 e le 16 nei giorni e nelle zone in cui le mappe del sistema Worklimate dell’Inail segnalano un livello di rischio “alto” per i lavoratori impegnati in attività fisica intensa sotto il sole.La misura riguarda in particolare gli operai dei cantieri, i lavoratori agricoli e tutte le categorie maggiormente esposte alle elevate temperature estive. Restano escluse dal divieto le attività urgenti e indispensabili per il ripristino di servizi essenziali in caso di eventi imprevedibili, purché vengano rispettate le norme a tutela della sicurezza dei lavoratori.

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L’ordinanza impone inoltre ai concessionari di pubblici servizi e alle attività legate alla pubblica utilità di adottare adeguate misure organizzative per garantire la continuità dei servizi essenziali.«Con questa ordinanza interveniamo per tutelare concretamente i lavoratori agricoli, quelli del settore edile e tutti coloro che, per ragioni professionali, svolgono attività all’aperto esposti per molte ore al sole e alle alte temperature», ha dichiarato Fico.

«La salute e la sicurezza dei lavoratori vengono prima di tutto. Di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi è dovere delle istituzioni adottare misure di prevenzione efficaci per ridurre i rischi legati allo stress termico e ai colpi di calore, garantendo condizioni di lavoro più sicure nei comparti maggiormente esposti».La decisione arriva in concomitanza con l’innalzamento delle temperature previsto nelle prossime settimane e punta a prevenire episodi di malori, colpi di calore e altri rischi legati all’esposizione prolungata al sole durante le ore più critiche della giornata.