La Regione Campania «investe» sulla cultura: 23 milioni per cinema e spettacoli
LA DECISIONE
18 giugno 2026
LA DECISIONE

La Regione Campania «investe» sulla cultura: 23 milioni per cinema e spettacoli

La cultura torna al centro della programmazione della Regione Campania, trovate le risorse in bilancio
Andrea Ripa

La cultura torna al centro della programmazione della Regione Campania. Su proposta dell’assessore alla Cultura Ninni Cutaia, la giunta regionale ha approvato i nuovi programmi triennali che guideranno gli interventi nel settore dello spettacolo dal vivo e del cinema nel periodo 2026-2028, definendo priorità, obiettivi e risorse economiche. Un piano che punta a rafforzare il comparto culturale regionale, sostenendo le imprese, favorendo il ricambio generazionale e ampliando l’offerta destinata ai cittadini.

Per il 2026 la Regione mette sul tavolo complessivamente 23 milioni di euro, con un incremento di 2 milioni rispetto all’anno precedente. Una scelta che conferma la volontà dell’amministrazione regionale di considerare cultura, spettacolo e audiovisivo strumenti strategici per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Il primo provvedimento riguarda il Programma Triennale di investimento e promozione dello spettacolo dal vivo, che dispone di uno stanziamento di 17 milioni di euro per il prossimo anno. Tra le principali novità figura una diversa distribuzione delle risorse, pensata per sostenere maggiormente il comparto della produzione, considerato il cuore dell’intero sistema dello spettacolo.

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Dall’analisi degli anni precedenti, infatti, era emersa una penalizzazione delle attività produttive rispetto ad altri settori. Dal 2027, inoltre, una parte dei finanziamenti sarà destinata a favorire l’ingresso di nuovi soggetti guidati prevalentemente da under 35, con l’obiettivo di incentivare il ricambio generazionale e offrire nuove opportunità ai giovani operatori culturali.La giunta ha approvato anche il Programma triennale per il cinema e l’audiovisivo. Le linee guida per il triennio prevedono misure per rafforzare le imprese campane del settore e favorire la diffusione delle produzioni locali.

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Tra gli interventi più significativi c’è l’istituzione di un fondo destinato a sostenere le coproduzioni internazionali delle aziende campane, oltre a strumenti per agevolare la distribuzione delle opere sui mercati nazionali ed esteri. Previsto anche un sostegno agli esercenti cinematografici e uno studio per la realizzazione di nuove sale civiche, soprattutto nei capoluoghi di provincia e nelle aree interne che oggi ne sono prive.

«Con questi due programmi triennali diamo allo spettacolo e al cinema una cornice stabile e regole chiare», ha spiegato l’assessore alla Cultura Ninni Cutaia, sottolineando come la priorità sia garantire un accesso sempre più ampio alle risorse pubbliche e valorizzare la creatività locale, accompagnando la crescita di un comparto capace di generare occupazione qualificata e rafforzare l’identità culturale della Campania.

Sulla stessa linea il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha evidenziato come gli investimenti in cultura, spettacolo e cinema rappresentino una leva fondamentale per lo sviluppo del territorio. «Con questi programmi – ha dichiarato – garantiamo continuità e certezza alle risorse, sostenendo chi produce e lavora nel settore e rendendo l’offerta culturale più accessibile in tutta la Campania».