Deiulemar, fine dell’attesa: in arrivo i primi bonifici del decimo riparto
IL GRANDE CRAC
23 giugno 2026
IL GRANDE CRAC

Deiulemar, fine dell’attesa: in arrivo i primi bonifici del decimo riparto

Fumata bianca per il riparto del 2,76%, esultano gli ex truffati. Entro una decina di giorni via libera anche agli assegni circolari da ritirare presso gli studi legali
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Torre del Greco. Arriva l’estate e arriva una «boccata d’ossigeno» per gli ex risparmiatori della Deiulemar compagnia di navigazione.

I primi bonifici relativi al decimo riparto – quantificato intorno al 2,76% – sono, infatti, arrivati sui conti correnti degli ex obbligazionisti della «banca privata» di Torre del Greco.

Una notizia attesa da settimane e diventata realtà nelle ultime con gli accrediti disposti dalla Curatela Fallimentare.

La fine dell’attesa

L’aggiornamento ufficiale della Curatela ha confermato come tutte le attività di competenza siano state completate già da una settimana e come l’elenco dei mandati di pagamento sia stato già trasmesso all’istituto bancario incaricato delle operazioni.

I bonifici vengono elaborati progressivamente, con una capacità stimata di circa seicento disposizioni al giorno. Una volta conclusa la prima fase, prenderà il via la fase relativa agli assegni circolari destinati agli aventi diritto che non hanno indicato un conto corrente per l’accredito.

Per questi ultimi bisognerà attendere ancora qualche giorno. La banca procederà, infatti, all’emissione degli assegni in modo scaglionato e – terminate le necessarie verifiche – li consegnerà alla Curatela in un’unica soluzione. Solo allora sarà pubblicato un nuovo avviso con il calendario dettagliato per il ritiro.

L’arrivo dei primi accrediti rappresenta un nuovo capitolo di un calvario finanziario capace di segnare la storia recente di Torre del Greco. Il «grande crac» esplose nel 2012, travolgendo migliaia di famiglie che avevano investito i propri risparmi nelle obbligazioni emesse dalla compagnia armatoriale.

Per decenni il gruppo era stato considerato un punto di riferimento dell’economia cittadina e aveva raccolto capitali direttamente sul territorio attraverso titoli sottoscritti da piccoli risparmiatori.

Con il fallimento della società emerse una voragine finanziaria da centinaia di milioni di euro. Migliaia di obbligazionisti si ritrovarono improvvisamente senza certezze sul destino dei propri investimenti, dando vita a una lunga battaglia giudiziaria e amministrativa che ha attraversato oltre un decennio.

Il lavoro della curatela

Da allora la Curatela Fallimentare ha portato avanti un complesso lavoro di recupero e liquidazione degli asset riconducibili al gruppo, consentendo nel tempo l’erogazione di diversi riparti a favore dei creditori.

Ogni distribuzione è stata accolta come un passaggio importante in un percorso che, pur non potendo cancellare le perdite subite, ha consentito di restituire progressivamente una parte delle somme agli aventi diritto.

Il decimo riparto arriva, dunque, in un momento particolarmente atteso dalla platea degli ex obbligazionisti.

Adesso l’attenzione si concentra sul completamento dei bonifici e sulla successiva fase dedicata agli assegni circolari. Per molti creditori si tratta dell’ennesima tappa di un  calvario iniziato 14 anni fa e capace di tenere con il fiato sospeso migliaia di famiglie.

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