Santa Maria la Carità | Si sente male in auto, donna gli salva la vita
Un malore improvviso alla guida, la paura di non farcela e il gesto di una sconosciuta che si è trasformato in un esempio di straordinaria umanità. È quanto accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 15, in via Visitazione, dove un automobilista è stato soccorso da una donna che non ha esitato a fermarsi e ad aiutarlo dopo averlo visto perdere il controllo dell’auto.
L’uomo, Alfonso, sarebbe stato colto da un malore mentre era alla guida. La vettura ha sbandato e si è fermata lungo la carreggiata. Ad assistere alla scena è stata una donna che stava raggiungendo il posto di lavoro. Resasi conto della gravità della situazione, ha immediatamente accostato ed è corsa verso l’automobilista.In attesa dell’arrivo dei soccorsi, la donna è rimasta accanto ad Alfonso, cercando di mantenerlo cosciente e rassicurandolo nei momenti più difficili. Nel frattempo altri cittadini hanno allertato ripetutamente il 118, mentre alcuni passanti hanno regolato il traffico per agevolare l’arrivo dell’ambulanza. Qualcuno ha persino aperto un ombrellone per proteggere l’uomo dal sole battente.
L’automobilista è stato successivamente trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Le sue condizioni non destano preoccupazione.A raccontare la vicenda è stato il sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora, che ha voluto sottolineare il valore del gesto compiuto dalla donna e dai tanti cittadini intervenuti.
«Questa non è soltanto la storia di un incidente evitato o di un soccorso riuscito – ha dichiarato il primo cittadino –. È la dimostrazione che la nostra comunità sa ancora fermarsi davanti al bisogno di una persona. Vedere cittadini che si aiutano senza esitare, che si mettono a disposizione di uno sconosciuto e che fanno squadra in un momento di difficoltà è qualcosa che riempie di orgoglio. Finché esisteranno persone capaci di gesti come questi, Santa Maria la Carità sarà molto più di un luogo in cui vivere: sarà una vera comunità».Una storia che va oltre la cronaca e che restituisce l’immagine di un paese capace di ritrovarsi unito davanti all’emergenza, trasformando pochi minuti di paura in una lezione di solidarietà

