Agenti aggrediti durante il sequestro di un’officina irregolare a Scampia
VIOLENZA
25 giugno 2026
VIOLENZA

Agenti aggrediti durante il sequestro di un’officina irregolare a Scampia

Un maresciallo della polizia metropolitana ha rischiato di essere strangolato dal titolare dell'attività abusiva
Andrea Ripa

Un controllo ambientale si è trasformato in un’aggressione ai danni di due sottufficiali della Polizia Metropolitana di Napoli. È accaduto a Scampia, dove gli agenti erano impegnati in un’attività di polizia giudiziaria culminata con il sequestro di un’autofficina risultata priva delle necessarie autorizzazioni ambientali. Secondo quanto ricostruito, il titolare dell’attività, un sessantenne napoletano con precedenti per lesioni personali ed estorsione, avrebbe reagito con violenza durante le operazioni di controllo, aggredendo fisicamente due appartenenti al Nucleo ispettivo Nisa della Polizia Metropolitana.

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Ad avere la peggio è stato il maresciallo G.P., che sarebbe stato afferrato alla gola durante la colluttazione. Sul posto sono immediatamente intervenuti altri equipaggi della Polizia Metropolitana che hanno bloccato e arrestato l’uomo. L’assistente M.S., anch’egli coinvolto nell’aggressione, ha riportato conseguenze durante le fasi concitate dell’intervento.Il maresciallo è stato trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Dopo le cure ricevute è stato dimesso con una prognosi di tre giorni.

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L’arresto del sessantenne è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari e già nelle prossime ore dovrà comparire davanti al giudice per il processo per direttissima.L’episodio si è verificato nell’ambito dei controlli straordinari intensificati negli ultimi giorni dalla Polizia Metropolitana, attività coordinate dal comandante Lucia Rea e inserite nel piano di contrasto ai reati ambientali predisposto dal Comitato per la lotta al fenomeno della Terra dei Fuochi, presieduto dal prefetto di Napoli Michele di Bari.

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Immediata la reazione delle istituzioni. Il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi ha espresso vicinanza ai due agenti coinvolti, condannando con fermezza quanto accaduto.«Condanno questo episodio gravissimo contro la Polizia Metropolitana di Napoli. I due sottufficiali in servizio hanno svolto con coraggio e professionalità un lavoro fondamentale per la collettività, un impegno quotidiano che l’intero corpo mette al servizio della legalità e della sicurezza del nostro territorio», ha dichiarato il primo cittadino metropolitano.Parole di sostegno sono arrivate anche dal prefetto Michele di Bari, che ha evidenziato il ruolo strategico svolto dalla Polizia Metropolitana nelle attività di contrasto agli illeciti ambientali.

«Piena solidarietà al Corpo della Polizia Metropolitana di Napoli che compie un lavoro prezioso e costante di contrasto agli illeciti ambientali sul nostro territorio e, in particolare, nelle aree della cosiddetta Terra dei Fuochi», ha affermato il prefetto.L’ennesimo episodio di violenza contro uomini dello Stato impegnati nei controlli sul territorio riaccende i riflettori sulle difficoltà operative affrontate quotidianamente dalle forze dell’ordine e dagli organismi di vigilanza ambientale in una delle aree più delicate della provincia di Napoli.