Ex tratta Fs Stabia-Gragnano: sarà una corsia preferenziale
TRASPORTI
28 giugno 2026
TRASPORTI

Ex tratta Fs Stabia-Gragnano: sarà una corsia preferenziale

Stop al progetto per il filobus
Tiziano Valle

Niente tram-treno né Bus Rapid Transit di ultima generazione. Almeno per il momento, la storica tratta ferroviaria che collega Gragnano a Castellammare di Stabia subirà una profonda metamorfosi, diventando una corsia preferenziale riservata a autobus a basso impatto ambientale. La decisione è stata formalizzata durante la Conferenza dei Servizi convocata dall’Ente Autonomo Volturno (Eav) nella giornata di venerdì.

Salvi i finanziamenti

Gli enti locali hanno espresso parere favorevole, una scelta dettata soprattutto dal senso di responsabilità e dal timore concreto di perdere i cruciali finanziamenti già stanziati attraverso il Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis) Napoli-Vesuvio. La decisione rappresenta una mediazione calcolata per placare le accese polemiche sollevate dai comitati territoriali.

Castellammare. Due nuove opere realizzate coi fondi Pnrr

Castellammare. Due nuove opere realizzate coi fondi Pnrr

Una settimana importante per il welfare e i servizi ai cittadini a Castellammare di Stabia. Con un doppio appuntamento ravvicinato,…

La modifica al progetto

Nel progetto stralciata la realizzazione della linea aerea per i filobus, un’infrastruttura invasiva che avrebbe precluso definitivamente ogni futuro ritorno al trasporto su rotaia. I binari esistenti non saranno rimossi: resteranno al loro posto per mantenere intatto il progetto a lungo termine di un sistema di tram-treno capace di connettere Torre Annunziata, Castellammare e la Gragnano. Confermato anche il percorso ciclopedonale che affiancherà la via dei bus.

La perplessità del sindaco

Nonostante l’accordo, le perplessità restano evidenti. Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, pur votando a favore per sbloccare l’impasse, si è detto fortemente scettico sulla funzionalità dell’opera, criticando il fatto che la riconversione si fermi all’altezza del liceo Severi, senza prevedere un collegamento diretto e strategico con la stazione della Ferrovia dello Stato di Piazza Matteotti.

A Castellammare due internet point trasformati in sale di scommesse clandestine

A Castellammare due internet point trasformati in sale di scommesse clandestine

Due internet point trasformati in vere e proprie sale scommesse clandestine, con slot machine fuori dal circuito dei Monopoli di…

L’opera contestata

A frenare il progetto del Bus Rapid Transit proposto Eav era stata la mobilitazione dei cittadini e delle associazioni. Al centro della protesta c’era il netto cambio di rotta della Giunta Regionale, accusata di aver declassato la tranvia a favore di una soluzione su gomma. I comitati anche inviato dettagliate osservazioni ai ministeri vigilanti. Le critiche riguardavano anche il piano economico di Eav, che secondo gli oppositori sottovalutava i costi pluriennali di gestione dei bus rispetto alla maggiore capacità di trasporto passeggeri garantita dal tram.

Il problema dei fondi

La Regione Campania aveva giustificato la scelta con la carenza di 30 milioni di euro necessari per completare il secondo lotto (veicoli e fermate), dopo che il primo lotto da 41 milioni era già andato a gara. La richiesta dei Comitati era quella di attingere ai Fondi di Coesione residui o sfruttare i margini del Patto di Stabilità per la transizione energetica. La controproposta puntava a salvare i binari esistenti acquistando mezzi ibridi in grado di circolare sia come treni che come tram, creando così una rete costiera integrata da Napoli a Salerno, con linee urbane prolungate fino alle Antiche Terme Stabiane.

Folle inseguimento da Castellammare a Vico Equense: arrestato un uomo

Folle inseguimento da Castellammare a Vico Equense: arrestato un uomo

È successo in pochi istanti, nel cuore della mattinata, quando il traffico lungo la Statale Sorrentina era quello consueto delle…

L’idea rimandata

Se ne riparlerà forse in futuro, perché nel frattempo Eav provvederà a utilizzare le risorse a disposizione per riconvertire la vecchia tratta ferroviaria in una sorta di corsia preferenziale per i bus da Gragnano fino a Castellammare di Stabia.