Ciclista scaraventato contro le auto in sosta da due giovani in scooter a Pompei
Un gesto che ha suscitato indignazione e rabbia. A Pompei un anziano in sella alla propria bicicletta sarebbe stato spinto…
Ciclista scaraventato contro le auto in sosta da due giovani in scooter a Pompei
Un gesto che ha suscitato indignazione e rabbia. A Pompei un anziano in sella alla propria bicicletta sarebbe stato spinto…
Pompei. C’è una svolta decisiva nelle indagini sull’aggressione avvenuta in via Mazzini a Pompei, dove un ciclista ottantenne è stato violentemente spinto e fatto cadere da un giovane su un scooter in corsa. Si è infatti autodenunciato il presunto responsabile: si tratta di un giovane minorenne residente ad Angri. L’individuazione del ragazzo segue a stretto giro il lavoro incessante delle forze dell’ordine che, in meno di 24 ore dal fatto, erano già riuscite a risalire alla targa del veicolo e a identificare uno dei passeggeri grazie al sistema di videosorveglianza cittadino. Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora, che ha voluto seguire l’evoluzione del caso ora per ora, mantenendo i contatti con la famiglia dell’anziano per esprimere la vicinanza dell’intera comunità.
Il sopralluogo e la sinergia istituzionale
Nella giornata di oggi, il primo cittadino ha effettuato un sopralluogo in via Mazzini, proprio sul luogo dell’accaduto, accompagnato dal deputato Francesco Emilio Borrelli.”Abbiamo voluto dare insieme un segnale chiaro: davanti a un fatto così grave, le istituzioni devono esserci. Non solo con le parole, ma sul territorio, accanto ai cittadini”, ha dichiarato Tortora, ringraziando Borrelli per la tempestività e l’interesse dimostrato verso la città. Il sindaco ha poi espresso il proprio plauso per la rapidità delle indagini, sottolineando l’importanza della collaborazione tra i vari corpi dello Stato: “Questo risultato importante dimostra quanto siano fondamentali il controllo del territorio, la videosorveglianza e il coordinamento istituzionale”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Polizia Municipale di Pompei guidata dal comandante Gaetano Petrocelli, al Commissariato di Polizia locale e al Vice Questore aggiunto, il dott. Giuseppe Nicotera.
Sicurezza e quartieri, la linea del sindaco Tortora per la nuova Pompei
Il nuovo corso amministrativo a Pompei si apre all’insegna della prossimità ai cittadini, della sicurezza urbana e di una rinnovata…
La linea dura dell’Amministrazione: “Nessuna tolleranza”
Mentre gli organi preposti definiranno le responsabilità formali, in particolare la posizione del minore autodenunciatosi, l’amministrazione comunale ribadisce che non ci sarà spazio per alcuna giustificazione.”Quanto accaduto non può essere minimizzato — ha incalzato il sindaco Tortora —. Non è una bravata. È un atto violento contro una persona fragile, compiuto con una leggerezza inaccettabile”. Il primo cittadino ha concluso confermando che la sicurezza resta la priorità assoluta del suo programma di governo: “Videosorveglianza, presidio e attenzione ai più deboli sono impegni concreti. Chi sbaglia deve sapere che il territorio è presidiato. Pompei deve essere una città sicura dove anziani, famiglie e giovani possano vivere gli spazi pubblici senza paura. La violenza non si tollera e Pompei non arretra”.