La giunta di Scafati adotta il nuovo Puc: «Una svolta attesa 50 anni»
La Giunta comunale di Scafati ha adottato il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), lo strumento destinato a ridisegnare l’assetto urbanistico della città e a sostituire il vecchio impianto risalente agli anni Settanta. Con l’approvazione dell’atto prende ufficialmente il via l’iter che porterà all’esame delle osservazioni dei cittadini prima dell’approvazione definitiva. Il Piano Strutturale del PUC, che avrà efficacia a tempo indeterminato, definisce le linee guida della pianificazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale, in attuazione della legge regionale della Campania n. 16 del 2004 e della normativa nazionale in materia.
Il sindaco Pasquale Aliberti ha definito l’adozione del piano «il risultato di un percorso costruito attraverso una serie di incontri sul territorio e il coinvolgimento di tutti», sottolineando come consiglieri comunali di maggioranza e opposizione abbiano ricevuto sia le Norme Tecniche di Attuazione sia le principali tavole progettuali.«È un metodo che testimonia la trasparenza con cui stiamo portando avanti questo lavoro», ha dichiarato il primo cittadino.
Novanta giorni per le osservazioni
Con la pubblicazione della delibera si aprirà la fase delle osservazioni. Per i successivi 90 giorni, cittadini, associazioni e ordini professionali potranno presentare proposte e contributi al piano. L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato l’organizzazione di una serie di incontri pubblici nei quartieri per illustrare i contenuti del PUC e raccogliere le istanze del territorio.
«Una svolta dopo mezzo secolo»
Per Aliberti l’approvazione definitiva del Piano rappresenterà «un passaggio storico», perché consentirà di superare uno strumento urbanistico ormai datato. «Parliamo di un piano che arriva dopo oltre cinquant’anni, superando un impianto degli anni Settanta, quando il piano di fabbricazione favorì una speculazione edilizia senza precedenti. A Scafati si costruirono palazzi senza le necessarie infrastrutture», ha spiegato. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di realizzare «una Scafati policentrica», puntando sulla rigenerazione urbana sia del centro sia delle periferie, sul miglioramento delle infrastrutture e sulla realizzazione di una città «innovativa, inclusiva e vivibile».
Il riferimento al PUC del 2014 e alla ZES
Nel suo intervento il sindaco ha ricordato anche il precedente tentativo di dotare Scafati di un Piano Urbanistico Comunale.«Già nel 2014 riuscimmo ad approvare il PUC, ma quel provvedimento fu respinto dalla Provincia per una precisa volontà politica. Allora come oggi era uno strumento nell’interesse della collettività e non di chi aveva interessi speculativi, che abbiamo sempre contrastato e continueremo a contrastare».
Infine, Aliberti ha distinto il percorso del PUC da quello relativo alla Zona Economica Speciale (ZES), precisando che quest’ultima rappresenta un’opportunità importante per lo sviluppo del territorio ma dipende da norme nazionali e dalle decisioni del Consiglio dei Ministri, mentre il Piano Urbanistico costituisce una scelta strategica che rientra pienamente nelle competenze e nella visione dell’amministrazione comunale.

