Castellammare. Riqualificazione Savorito, l'aggiudicazione dell'appalto è illegittima
L’aggiudicazione dell’appalto di riqualificazione del rione Savorito al Consorzio Stabile Vitruvio scarl è illegittimo. A stabilirlo è la quinta sezione…
Il Comune di Castellammare di Stabia non si ferma e accelera sul piano di rigenerazione urbana del quartiere Savorito, un maxi-intervento da oltre 28 milioni di euro complessivi volto a cambiare il volto della periferia nord. A dare un’importante svolta burocratica alla complessa vicenda è stata la firma, da parte del dirigente all’Urbanistica di Palazzo Farnese, l’architetto Guglielmo Pescatore, della determinazione dirigenziale che affida definitivamente l’appalto integrato.
La sentenza del Consiglio di Stato
La procedura amministrativa ha dovuto recepire formalmente gli esiti della sentenza del Consiglio di Stato. I giudici di Palazzo Spada, ribaltando il precedente verdetto del Tar Campania che aveva dato ragione all’Ente, hanno infatti accolto il ricorso presentato dalla Costruzioni Cinquegrana s.r.l. contro l’aggiudicazione originaria in favore del Consorzio Stabile Vitruvio. Di conseguenza, Palazzo Farnese ha revocato l’incarico al Consorzio e attivato lo scorrimento della graduatoria a favore del raggruppamento temporaneo di imprese posizionatosi al secondo posto.
Castellammare. Riqualificazione Savorito, l'aggiudicazione dell'appalto è illegittima
L’aggiudicazione dell’appalto di riqualificazione del rione Savorito al Consorzio Stabile Vitruvio scarl è illegittimo. A stabilirlo è la quinta sezione…
La nuova Ati
Ad occuparsi della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori sarà dunque l’Ati guidata dalla stessa ditta Costruzioni Cinquegrana s.r.l., in qualità di mandataria, insieme alle mandanti Salzano Carpenterie Metalliche e World Life Electric s.r.l.. Il subentro della nuova ditta avviene in un quadro economico-finanziario profondamente mutato e rimodulato. Il progetto, nato originariamente sotto l’egida del Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare) e inizialmente sostenuto da 15 milioni di euro di fondi Pnrr, ha subito un duro colpo lo scorso novembre con la revoca totale del finanziamento ministeriale a causa del mancato rispetto dei target temporali imposti dall’Europa.
Castellammare. Riqualificazione Savorito, il Comune non si ferma: aggiudicato l'appalto
Il Comune di Castellammare di Stabia non si ferma e continua a portare avanti il progetto che punta a riqualificare…
L’opera pagata dal Comune
Per scongiurare il rischio di perdere un’opera strategica per il territorio, l’amministrazione comunale è corsa ai ripari ridefinendo completamente le fonti di finanziamento. Il Consiglio Comunale ha approvato una variazione al bilancio di previsione per garantire l’integrale copertura dell’intervento, il cui quadro generale ammonta a poco più di 28 milioni di euro. La nuova architettura finanziaria non graverà più sui fondi europei, ma si baserà su un debito comunale: l’opera sarà coperta per circa 13,2 milioni da un prestito flessibile già attivo e per ulteriori 8,3 milioni di euro da un nuovo mutuo contratto con Cassa Depositi e Prestiti, a cui si aggiungono oltre 6,6 milioni di euro derivanti da quote di avanzo vincolato del bilancio comunale.
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L’impegno della ditta
A tutela dell’Ente e data la mutata natura dei fondi, Palazzo Farnese ha previsto una clausola di salvaguardia: prima della stipula, l’impresa aggiudicataria dovrà firmare una formale liberatoria esonerando il Comune da responsabilità per danni correlati alla perdita dei contributi Pnrr. Nonostante l’iter tortuoso, l’obiettivo resta la trasformazione del rione Savorito tramite l’abbattimento dei vecchi manufatti e la costruzione di 98 nuovi alloggi sociali, una scuola e aree verdi. Il Rup, l’architetto Gilda Florio, ha completato con esito positivo le verifiche di legge sui requisiti della nuova ditta che ora dovrà sottoscrivere il contratto con il Comune.