Castellammare. Stop ai ricoveri in Ortopedia, interrogazione a Fico
La sanità stabiese finisce al centro di una dura battaglia politica. Al centro della polemica c’è il rischio di una paralisi estiva per il reparto di Ortopedia dell’ospedale “San Leonardo” e l’incertezza che ruota attorno alla costruzione del nuovo polo ospedaliero cittadino. Il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Rosario Andreozzi, ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata all’Assessore regionale alla Sanità.
Lo stop ai ricoveri
L’obiettivo è bloccare un provvedimento della Direzione Medica che prevede la sospensione temporanea delle attività dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia dal 25 luglio al 16 agosto 2026. Lo stop comporterebbe il blocco totale dei ricoveri e il trasferimento forzato dei pazienti verso altre strutture. La scelta di depotenziare il reparto proprio a cavallo tra luglio e agosto viene definita da Andreozzi come fortemente critica per le esigenze del territorio.
I rischi per la sicurezza stradale
Il “San Leonardo” è l’unico presidio ospedaliero dotato di Pronto Soccorso a servizio di un bacino vastissimo, che comprende Castellammare di Stabia, l’intera Penisola Sorrentina e numerosi comuni limitrofi. “Proprio nel periodo estivo – spiega Andreozzi – quando il numero di residenti e turisti aumenta sensibilmente, cresce anche il rischio di traumi e incidenti stradali. Depotenziarne i servizi significa mettere in seria difficoltà un territorio che avrebbe invece bisogno di un rafforzamento”. I ritardi nei trasferimenti d’urgenza verso altri ospedali, causati dalla mancanza di un reparto ortopedico attivo in loco, rischiano di compromettere seriamente il diritto alla salute e la tempestività delle cure.
I quesiti alla Regione
Nell’interrogazione, il consigliere di AVS chiede alla Giunta regionale di fare chiarezza sulle motivazioni del provvedimento e di intervenire subito per garantire la piena operatività del reparto. Allo stesso tempo, il documento punta i riflettori sul futuro della sanità locale, chiedendo risposte sul progetto del nuovo ospedale che dovrà sorgere nell’area delle Nuove Terme di Stabia.
I tempi di realizzazione
Nelle scorse settimane si è proceduto all’abbattimento dell’ex Hotel delle Terme – passo propedeutico all’avvio dei cantieri – ma ad oggi permangono forti incertezze sui tempi di realizzazione e sulle fasi successive dell’opera.”La tutela della salute non va in vacanza e il futuro della sanità stabiese merita risposte chiare”, conclude Andreozzi, chiedendo un cronoprogramma certo per evitare che un’infrastruttura così strategica resti avvolta nel limbo.

