Terzigno | Infiltrazioni d’acqua nella stanza del sindaco, Ambrosio e Falciano replicano a Carillo
POLITICA
3 luglio 2026
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Terzigno | Infiltrazioni d’acqua nella stanza del sindaco, Ambrosio e Falciano replicano a Carillo

Le due consigliere, oggi all'opposizione, a muso duro dopo le lamentele del primo cittadino: «Quando eravamo al governo della città abbiamo dato priorità ai servizi dei cittadini»
Andrea Ripa

Non si è fatta attendere la replica della minoranza alle dichiarazioni del sindaco Salvatore Carillo sulle infiltrazioni d’acqua che, nei giorni scorsi, hanno interessato la Casa comunale, raggiungendo anche l’ufficio del primo cittadino. A intervenire sono i consiglieri di opposizione Genny Falciano e Tina Ambrosio, che rivendicano il lavoro svolto dalla precedente amministrazione e invitano la nuova maggioranza a concentrare l’attenzione sulle reali priorità dell’ente.«Chi amministra ha il dovere, prima di tutto, di far quadrare i conti, e sa bene quanto sia difficile», esordisce Falciano, ricordando come, dieci anni fa, la maggioranza di cui faceva parte si trovò a gestire «un disastroso quadro di bilancio ereditato».

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Secondo le consigliere, «una politica strumentalmente denigratoria serve soltanto ad alimentare l’ego di qualcuno». Se, negli anni passati, fosse stata data priorità agli uffici del sindaco, provvedendo «solertemente a sostituire il condizionatore» a discapito di altri interventi, «le critiche sarebbero state ancora più feroci». Falciano rivendica di aver «sempre anteposto il benessere collettivo a quello personale», anche quando si trattava di migliorare gli spazi istituzionali, privilegiando la ricerca di finanziamenti esterni. «Chi oggi amministra sa quanto sia difficile intercettare risorse», aggiunge, ricordando il recente restyling dell’aula consiliare, realizzato grazie ai fondi del bando “Risorse in Comune”, che hanno consentito l’acquisto di nuovi microfoni, uno schermo, arredi e strumenti per la digitalizzazione.Il consigliere si sofferma poi sulla composizione della nuova amministrazione, sottolineando come la squadra di governo sia ancora incompleta. «È inutile proseguire con questa campagna denigratoria. Noi siamo pronti a svolgere un’opposizione costruttiva nell’interesse del paese».

Falciano evidenzia inoltre che la minoranza è ancora in attesa della definizione dell’assetto amministrativo: «Il sindaco ha nominato una giunta non solo incompleta, ma anche priva di deleghe. Siamo pronti ad augurare buon lavoro agli assessori, purché vengano messi nelle condizioni di operare. È evidente che nella maggioranza ci siano ancora problemi legati a poltrone, deleghe e incarichi». Sulla stessa linea anche Tina Ambrosio, che prende spunto dalla denuncia del sindaco per «una riflessione doverosa». «Le infiltrazioni nella Casa comunale rappresentano un problema reale e vanno risolte», premette, «ma amministrare significa soprattutto stabilire le priorità e utilizzare con responsabilità le risorse pubbliche».L’ex amministratrice ricorda che durante il precedente mandato gli interventi furono realizzati «attraverso finanziamenti regionali, statali ed europei, evitando di gravare sulle casse comunali e sulle tasche dei cittadini».

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Lo stesso criterio, aggiunge, fu adottato anche per le dotazioni degli amministratori: «Noi consiglieri comunali non abbiamo mai avuto computer acquistati dal Comune, utilizzando sempre i nostri dispositivi personali».

Per questo motivo, conclude Ambrosio, «sorprende che uno dei primi interventi della nuova amministrazione sia stato l’installazione di un condizionatore nell’ufficio del sindaco, mentre oggi si denuncia il degrado dell’intera Casa comunale». Se la situazione fosse davvero così grave, osserva, «la priorità avrebbe dovuto essere mettere in sicurezza l’edificio e garantire condizioni dignitose a dipendenti e cittadini, non rendere più confortevole l’ufficio del primo cittadino».«Dai banchi della minoranza – conclude – vigileremo affinché ogni euro dei cittadini venga speso con buon senso, trasparenza e nel rispetto delle reali priorità del paese».