Juve Stabia. De Giorgio: «Saremo coraggiosi e propositivi. Castellammare è un punto di partenza»
L’emozione e la grinta del nuovo tecnico, Pietro De Giorgio, pronto a raccogliere un’eredità importante sulla panchina stabiese: «Mi reputo uno degli allenatori più fortunati perché posso lavorare in una piazza importante. Ho seguito bene la Juve Stabia, Pagliuca e Abate sono stati bravi e hanno dato un’impronta forte. Vado su quella falsariga, mi piace avere un gioco propositivo e attaccare con tanti uomini, poi metterò del mio». Il mister ha promesso una squadra coraggiosa ma pragmatica: «Non sono un integralista. Cercherò di essere un po’ più verticale per creare più situazioni da gol. Per me la Juve Stabia è un punto di partenza, vorrei restare qui qualche anno». Queste le parole del nuovo allenatore della Juve Stabia che è stato presentato questo pomeriggio a Marina di Stabia.
Lo staff tecnico
De Giorgio ha poi parlato anche di alcuni membri del suo staff. In primis di Gerardo Alfano, ex mediano della Cavese e suo collaboratore fidato. «Gerardo è uno del territorio che conosce bene la realtà. Lavoriamo insieme da anni e lui avrà anche il compito di motivare il gruppo con la sua esperienza. Petrazzuolo è stato confermato perchè abbiamo analizzato il lavoro che ha fatto negli anni e che portato buoni risultati».

