Gragnano | Navette dal centro alla periferia: ecco quando partiranno
«Quando partiranno le navette?». È la domanda che, da settimane, continua ad arrivare alla redazione da parte di cittadini che attendono l’attivazione del nuovo servizio di trasporto pubblico locale approvato dal Consiglio comunale. Tra le segnalazioni, quella di un residente che chiede perché, a distanza di mesi dal via libera dell’aula, i mezzi non siano ancora entrati in funzione.
La risposta è nei tempi della macchina amministrativa. L’approvazione del progetto da parte del Consiglio comunale, avvenuta lo scorso 10 aprile, non coincide infatti con l’avvio immediato del servizio. Il voto dell’assemblea rappresenta soltanto uno dei passaggi necessari all’attivazione delle due navette che collegheranno le periferie al centro cittadino.Dopo il via libera politico, gli uffici comunali devono completare una serie di adempimenti tecnici e amministrativi indispensabili per arrivare all’affidamento del servizio.
Si tratta della predisposizione degli atti di gara, delle verifiche previste dalla normativa, dell’iter di affidamento e dei successivi controlli amministrativi prima della stipula del contratto con l’operatore che gestirà il trasporto pubblico locale.Solo una volta conclusi questi passaggi sarà possibile programmare materialmente l’avvio delle corse, definire gli orari, organizzare il servizio e mettere su strada i mezzi.Un iter che, spiegano da Palazzo di Città, rientra nelle normali tempistiche previste per appalti di questo tipo e che non presenta ritardi anomali rispetto a quanto avviene negli altri Comuni italiani.
L’investimento, pari a circa 1,2 milioni di euro per quaranta mesi di servizio, richiede infatti procedure amministrative complesse che devono rispettare le disposizioni del Codice degli Appalti e della normativa regionale sul trasporto pubblico locale.Il progetto prevede due linee: la “gialla”, destinata a collegare il borgo di Castello con via Quarantola, e la “rossa”, che unirà il Parco Imperiale alla zona di Juvani. Le navette saranno operative dal lunedì al sabato e sono state pensate soprattutto per agevolare gli spostamenti di studenti, lavoratori e residenti delle aree collinari, con circa 90mila chilometri percorsi ogni anno.Per vedere il servizio attivo bisognerà però attendere ancora.
Considerando che il provvedimento è stato approvato poco meno di tre mesi fa e che la procedura di affidamento è ancora in corso, è probabile che le navette possano entrare in funzione soltanto nei prossimi mesi, una volta completati tutti gli adempimenti previsti dalla legge.L’obiettivo dell’amministrazione resta quello annunciato in Consiglio comunale: dotare Gragnano di un sistema di trasporto urbano stabile, capace di collegare le periferie con il centro cittadino e i poli scolastici. Prima della partenza, però, dovrà concludersi un percorso burocratico che, per opere e servizi pubblici di questa portata, rappresenta un passaggio obbligato.

