Gragnano | Riapre il reparto di neuropsichiatria all'ospedale di via Marianna Spagnuolo
Da domani mattina sarà operativo all’ospedale di Gragnano il nuovo servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASL Napoli 3 Sud,…
L’emergenza è rientrata e il paziente potrà finalmente ricevere i dispositivi medici indispensabili per proseguire il percorso di cura. Dopo la denuncia presentata dai familiari e le preoccupazioni per una fornitura rimasta bloccata, l’Asl Napoli 3 Sud è intervenuta autorizzando la consegna dei presidi sanitari prescritti dallo specialista. Una risposta arrivata nel giro di pochi giorni che mette fine a una vicenda che aveva acceso i riflettori sulle difficoltà burocratiche nella gestione delle forniture destinate ai pazienti più fragili.
Gragnano | Riapre il reparto di neuropsichiatria all'ospedale di via Marianna Spagnuolo
Da domani mattina sarà operativo all’ospedale di Gragnano il nuovo servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASL Napoli 3 Sud,…
Protagonista della vicenda è un 78enne di San Giuseppe Vesuviano, reduce da un delicato intervento chirurgico per un tumore al retto e portatore di ileostomia. Per l’uomo, appena dimesso dall’ospedale, la disponibilità di sacche e dispositivi specifici non rappresenta un semplice supporto sanitario, ma una condizione essenziale per affrontare la quotidianità e proseguire il decorso post-operatorio in sicurezza.La svolta è arrivata con la comunicazione trasmessa dal Distretto sanitario 52 ai familiari del paziente.
Nel provvedimento viene infatti confermato che «è stata autorizzata la fornitura dei dispositivi che lo specialista curante ha prescritto», consentendo così l’attivazione dell’iter necessario per la consegna dei presidi.Un epilogo positivo che chiude una vicenda iniziata nei giorni scorsi, quando la famiglia dell’anziano aveva deciso di formalizzare una denuncia-diffida indirizzata all’Asl Napoli 3 Sud, ai Carabinieri del Nas e alla Regione Campania. Nell’esposto veniva segnalato il rischio che il paziente rimanesse privo dei dispositivi indispensabili alla gestione della stomia. Secondo quanto riferito nella diffida, il ritardo sarebbe stato legato alle procedure amministrative conseguenti alla scadenza della gara d’appalto per la fornitura dei presidi sanitari.
Operato per un tumore al retto, dimesso dall'ospedale con un'ileostomia e ora alle prese con un'emergenza che, secondo la famiglia,…
La situazione aveva suscitato forte apprensione, anche perché riguardava un malato oncologico appena dimesso da una struttura ospedaliera e alle prese con una fase particolarmente delicata del percorso terapeutico. Da qui la richiesta di un intervento urgente affinché fosse garantita la continuità assistenziale senza ulteriori ritardi.La risposta dell’Asl Napoli 3 Sud non si è fatta attendere.
Grazie all’interessamento del direttore generale Giuseppe Russo e al costante monitoraggio della vicenda da parte della direzione aziendale, è stata individuata in tempi rapidi la soluzione che ha consentito di autorizzare la fornitura dei dispositivi prescritti. Un intervento che ha permesso di scongiurare il rischio di un’interruzione dell’assistenza e di rassicurare la famiglia del paziente.La vicenda si conclude dunque con il ripristino della piena assistenza sanitaria e con una risposta concreta dell’azienda sanitaria, che ha risolto una criticità destinata a creare comprensibile preoccupazione. Resta il valore di una soluzione arrivata in tempi brevi, capace di garantire al paziente la continuità delle cure e di riportare serenità ai familiari, dopo giorni vissuti nell’incertezza.
Castellammare | Ospedale San Leonardo, scongiurata la chiusura di ortopedia
Nessuna chiusura del reparto di Ortopedia dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Dopo le notizie circolate nelle ultime ore…
Il caso evidenzia, ancora una volta, quanto sia fondamentale assicurare tempestività nell’erogazione dei dispositivi destinati ai pazienti più fragili. Presidi che non rappresentano un semplice materiale sanitario, ma strumenti indispensabili per la qualità della vita e per la prosecuzione delle terapie. In questa occasione, la pronta risposta dell’Asl Napoli 3 Sud ha consentito di riportare rapidamente la situazione alla normalità, evitando che una criticità amministrativa producesse conseguenze sul piano assistenziale.