L'OPERAZIONE
7 luglio 2026
L'OPERAZIONE

Blitz a Torre Annunziata, scovati due bunker nel rione dei Gionta: sequestrate armi e telecamere | IL VIDEO

L'operazione dei carabinieri nel Quadrilatero, trovata anche droga pronta per lo spaccio
Andrea Ripa

Nuovo colpo dei Carabinieri nel cuore del cosiddetto “quadrilatero” di Torre Annunziata, quartiere storicamente considerato la roccaforte del clan Gionta. Nel corso di un’operazione congiunta, i militari hanno scoperto due bunker ricavati tra i palazzoni del rione, utilizzati come nascondigli e presumibilmente come basi operative. L’intervento è stato condotto dai Carabinieri della Compagnia e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria.

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«Il clan Gionta è un’organizzazione criminale in continua evoluzione in una città, Torre Annunziata, ostaggio dello scontro armato tra cosche».…

All’interno dei rifugi sotterranei i militari hanno trovato un ambiente attrezzato per la permanenza di persone, con un letto completo di lenzuola e un televisore, elementi che fanno ritenere i bunker pronti a ospitare eventuali latitanti o affiliati dell’organizzazione criminale.La perquisizione ha inoltre consentito di sequestrare un vero e proprio arsenale: quattro pistole, di cui due a salve ma prive del tappo rosso, 195 proiettili di vario calibro, due caricatori per pistola, oltre a 92 grammi di marijuana, sostanza da taglio utilizzata per il confezionamento degli stupefacenti e materiale destinato allo spaccio.

Nel bunker era stato installato anche un sofisticato sistema di controllo del territorio composto da una microcamera e da un impianto DVR, utilizzato per monitorare costantemente l’area circostante e individuare in anticipo l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e sarà ora sottoposto agli accertamenti tecnici degli investigatori, che puntano a ricostruire chi utilizzasse i due bunker e a verificare se le armi siano state impiegate in episodi criminosi avvenuti sul territorio.L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto ai gruppi criminali attivi nell’area oplontina, dove le forze dell’ordine continuano a concentrare l’attenzione sulle piazze di spaccio e sui nascondigli utilizzati dalla criminalità organizzata.

Il video dell’operazione