Giunta Tortora a Pompei: ecco tutti gli assessori e le deleghe
POLITICA
7 luglio 2026
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Giunta Tortora a Pompei: ecco tutti gli assessori e le deleghe

Ecco la squadra al completo che sosterrà il primo cittadino eletto poco più di un mese fa
Andrea Ripa

Con la firma dei decreti di nomina entra nel vivo la nuova amministrazione comunale di Pompei. Il sindaco Giuseppe Tortora ha ufficializzato la composizione della Giunta, assegnando deleghe e responsabilità ai cinque assessori che lo affiancheranno nel governo della città. Il ruolo di vicesindaco è stato affidato al consigliere Michele Troianello. Con questo provvedimento prende forma l’assetto politico-amministrativo chiamato ad attuare il programma di mandato presentato agli elettori. L’obiettivo, nelle intenzioni del primo cittadino, è quello di costruire «una Pompei più efficiente, ordinata e vicina ai cittadini», capace di rafforzare i servizi, valorizzare il patrimonio storico e turistico e ricucire il rapporto tra centro e periferie.

Le deleghe della nuova Giunta

Il nuovo esecutivo è composto da cinque assessori, ciascuno chiamato a seguire settori considerati strategici per lo sviluppo della città. Michele Troianello, nominato vicesindaco, avrà le deleghe a Turismo, Politiche giovanili, Formazione, Informatizzazione, Ambiente ed Ecologia e Patrimonio. A Gerardo Conforti sono stati affidati i Lavori pubblici e il Branding, con particolare attenzione alla promozione del marchio urbano della città.

Paola Marzullo guiderà Urbanistica, Promozione e valorizzazione del territorio e seguirà anche l’Attuazione del programma amministrativo, una delega che il sindaco considera centrale per garantire il rispetto degli impegni assunti con i cittadini. Domenico Di Casola si occuperà di Cultura, Contenzioso, Legalità e Trasparenza, oltre che della gestione dei Fondi regionali ed europei. Chiude la squadra Annunziata Di Lallo, alla quale sono state assegnate le deleghe ad Attività produttive e sviluppo commerciale, Promozione dello sport, Protezione civile, Edilizia scolastica e Cimitero. Il sindaco ha invece mantenuto per sé le competenze non delegate, continuando a seguire direttamente gli altri ambiti dell’attività amministrativa.

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Tortora: «Non una somma di nomi, ma una squadra»

«Abbiamo scelto profili adeguati, competenti e coerenti con il percorso amministrativo che intendiamo portare avanti. Non una somma di nomi, ma una squadra chiamata a lavorare con metodo, responsabilità e visione», afferma il sindaco Giuseppe Tortora.

Il primo cittadino sottolinea come la distribuzione delle deleghe sia stata costruita per favorire un’azione amministrativa coordinata: «Lavori pubblici, urbanistica, turismo, cultura, attività produttive, ambiente, scuola, sport, legalità, trasparenza, fondi europei, politiche giovanili e digitalizzazione non sono compartimenti separati, ma parti di un’unica idea di città. Pompei ha bisogno di una macchina amministrativa che funzioni, che programmi, che sappia decidere e che renda conto ai cittadini».Particolare valore assume la delega all’Attuazione del programma affidata a Paola Marzullo. «Il programma elettorale non è un documento da archiviare dopo il voto. È il patto che abbiamo sottoscritto con Pompei. Per questo abbiamo voluto che la sua attuazione fosse seguita in modo diretto e strutturato, con attenzione ai tempi, alle priorità e ai risultati», spiega Tortora.

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«Una Pompei unica»

Nella visione del sindaco, la nuova amministrazione dovrà lavorare per costruire una città «unica» non soltanto per il suo patrimonio storico e archeologico, ma anche per la capacità di sentirsi una comunità coesa.«Pompei è una città unica al mondo, ma deve essere prima di tutto una città unita, capace di funzionare per chi la vive ogni giorno. La nostra responsabilità è tenere insieme queste due dimensioni: la Pompei dei cittadini e la Pompei conosciuta nel mondo», evidenzia il primo cittadino.Tra le priorità indicate figurano la valorizzazione del territorio, il turismo, la tutela dell’ambiente, la digitalizzazione della macchina amministrativa, la trasparenza e la capacità di intercettare risorse attraverso fondi regionali ed europei.

Con la nomina della Giunta si apre dunque la fase operativa del nuovo mandato amministrativo. «Da oggi il lavoro entra in una fase ancora più concreta. Ai cittadini non interessano le formule, ma i risultati. Partiamo da presenza, metodo, trasparenza e attuazione del programma. Pompei deve tornare a essere una sola città: ordinata, viva, accogliente, sicura e capace di guardare al futuro senza smarrire la propria identità», conclude Tortora.