Pompei racconta la Dacia romana: una mostra multimediale alle Terme del Foro
PARCO ARCHEOLOGICO
7 luglio 2026
PARCO ARCHEOLOGICO

Pompei racconta la Dacia romana: una mostra multimediale alle Terme del Foro

Fino al 30 settembre il percorso espositivo celebra i legami tra l'antica Pompei e la provincia romana della Dacia nell'ambito dell'Anno Culturale Romania-Italia 2026.
Marco Cirillo

Un viaggio nella storia. Che unisce due sponde dell’antico Impero romano. È quello proposto da “Balnea Daciae. Le terme romane della Dacia”, la mostra multimediale allestita nella sezione maschile delle Terme del Foro del Parco Archeologico di Pompei, visitabile dal 6 luglio al 30 settembre 2026.

Italia e Romania
L’iniziativa è promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia, in collaborazione con il Museo Nazionale di Storia della Romania e con il Parco Archeologico di Pompei. Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026. Curata dall’archeologo Ovidiu Țentea, l’esposizione racconta il profondo legame culturale tra il mondo romano e la Provincia della Dacia. Corrispondente all’attuale Romania.

Le terme pubbliche
Al centro del percorso ci sono le terme pubbliche. Luoghi che nell’antichità non erano soltanto destinati alla cura del corpo, ma rappresentavano autentici spazi di incontro, socialità e condivisione. Nei quali architettura, innovazione e vita quotidiana contribuivano a costruire un’identità comune dell’Impero.

L’ambasciatore di Romania in Italia
«La mostra “Balnea Daciae. Le Terme Romane della Dacia” – spiega l’ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău – rappresenta una significativa testimonianza del dialogo culturale tra la Romania e l’Italia e della comune eredità della civiltà romana. Attraverso il racconto della cultura delle terme, la mostra mette in luce i profondi legami storici tra la Dacia romana e la penisola italiana, riaffermando il ruolo della cultura come ponte tra i nostri Paesi e come strumento di dialogo, cooperazione e valorizzazione del patrimonio europeo condiviso».

Il direttore del Parco Archeologico di Pompei
Soddisfazione anche da parte del direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel: «Questo progetto multimediale dimostra come l’architettura e le consuetudini quotidiane di Pompei fossero in realtà un modello condiviso in tutto l’Impero. Siamo orgogliosi di accogliere questa iniziativa nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, un sodalizio che celebra le nostre radici comuni».