Ercolano, flop-Garzia per l’ufficio stampa: non è richiesto un giornalista, insorge il sindacato
Ercolano. Non sono serviti 30 giorni al nuovo sindaco di Ercolano per non sbagliare il primo provvedimento adottato dalla sua amministrazione comunale.
È la convinzione dei sindacato dei giornalisti Figec – federazione italiana giornalismo editoria comunicazione – pronto a recapitare sulla scrivania di Antonietta Garzia, già alle prese con le «battaglie politiche» capaci di ingessare la nomina della giunta, una richiesta di «immediata rettifica del bando che, per l’incarico di addetto stampa, deve obbligatoriamente prevedere il requisito dell’iscrizione all’ordine dei giornalisti (elenco professionisti o pubblicisti)».
Per inquadrare la vicenda, occorre fare un passo indietro: nel pieno stallo politico-amministrativo in cui si è venuto a trovare, il primo cittadino ha trovato il tempo, lo scorso 3 luglio, di formulare un atto di indirizzo politico-amministrativo con cui chiedeva di avviare le procedure per formare il suo staff.
Al dirigente del servizio affari generali Pasquale Fornaro è bastata qualche ora per assolvere alla richiesta, visto che lo stesso giorno l’avviso pubblico di 9 pagine per individuare il capo di gabinetto e l’addetto stampa del sindaco era già redatto.
Ma è sulle procedure per l’individuazione dell’addetto stampa con contratto al 33% che il sindacato Figec ha trovato da ridire.
Nel bando, infatti, vengono individuati i compiti del futuro delegato all’informazione – comunicazione istituzionale, predisposizione dei comunicati stampa, rapporti con gli organi di informazione, aggiornamento dei contenuti istituzionali, supporto alle campagne informative, attività di informazione alla cittadinanza e supporto alle attività di comunicazione di sindaco e giunta – e anche i requisiti.
Ma, tolti quelli di carattere generale, l’aspirante addetto stampa ha come unico obbligo quello di essere in possesso del diploma di maturità che consenta l’iscrizione all’università. Dell’iscrizione all’albo dei giornalisti nessuna traccia.
Aspetto contestato dalla Fiegc, che ha chiesto al sindaco (finora senza risposta) la rettifica dell’avviso pubblico, con la necessaria ripubblicazione dell’atto (i cui termini scadono il 20 luglio).
Ma da Antonietta Garzia, troppo impegnata a districarsi tra post social e incontri per varare la giunta, finora non sono arrivate risposte. Del resto, per un eventuale comunicato ufficiale il primo cittadino potrebbe avere la necessità di attendere il nuovo addetto stampa.
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