Napoli, droga nascosta nelle svapo e nei biscotti: il business dello spaccio si reinventa
Sigarette elettroniche contenenti marijuana al 100% e biscotti apparentemente comuni, ma con sostanze stupefacenti all’interno. Sono alcune delle nuove modalità di spaccio scoperte dai carabinieri della compagnia Stella durante un’operazione di controllo a Porta Nolana, area recentemente segnata da un nuovo omicidio a colpi di pistola.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’arrivo delle pattuglie sarebbe stato segnalato anche attraverso i social. In pochi minuti, gran parte delle persone impegnate in attività illecite si è allontanata dalla zona. Le sigarette elettroniche alla marijuana sono state trovate nel bauletto di uno scooter abbandonato vicino a un muro. All’interno c’erano anche 120 grammi di hashish. Per gli investigatori, il pusher avrebbe lasciato il mezzo e si sarebbe dato alla fuga dopo aver saputo dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Denunce e sequestri
Nel corso dei controlli è stato denunciato un 19enne. Il giovane era in possesso di un coltello a farfalla e di una dose di hashish. Complessivamente sono state identificate 74 persone. Di queste, 32 sono risultate già note alle forze dell’ordine.I carabinieri hanno inoltre controllato 34 veicoli e sequestrato tre mezzi per violazioni al Codice della strada.
L’operazione rientra in una più ampia attività di contrasto allo spaccio. Negli ultimi mesi sequestri e arresti si sono susseguiti in diversi quartieri di Napoli e in provincia. A maggio ingenti quantitativi di hashish, marijuana e cocaina sono stati sequestrati nel Rione Traiano.
Anche in altre località sono emersi metodi sempre più sofisticati per nascondere la droga. A Capri gli stupefacenti erano occultati in finti accendini, confezioni simili a giocattoli, barrette di cioccolato ispirate a Willy Wonka e portachiavi a forma di Game Boy capaci di contenere fino a 56 grammi di marijuana.
Lo scorso settembre, a Sant’Antonio Abate, i carabinieri sequestrarono cocaina rosa, francobolli di LSD, sigarette elettroniche con sostanze stupefacenti, droga dello stupro e polvere di funghi allucinogeni.

