Piano di Sorrento, a Villa Fondi la storia di Karim: il libro di Cinzia Brancato tra accoglienza e inclusione
CULTURA
8 luglio 2026
CULTURA

Piano di Sorrento, a Villa Fondi la storia di Karim: il libro di Cinzia Brancato tra accoglienza e inclusione

Domani la presentazione di "Karim. Il bambino dal compleanno inventato". L'incontro è promosso dal Centro Italiano Femminile in collaborazione con il Comune.
Marco Cirillo

Le storie hanno il potere di abbattere muri, creare ponti e dare voce a chi troppo spesso resta invisibile. È nel segno dell’accoglienza, della famiglia e dell’inclusione che si terrà uno degli appuntamenti più significativi del cartellone di “Estate Blu 2026 – Davanti al Golfo di Surriento”. Giovedì 9 luglio, alle ore 21, nella suggestiva cornice di Villa Fondi, a Piano di Sorrento, sarà presentato il libro “Karim. Il bambino dal compleanno inventato”, della giornalista e scrittrice Cinzia Brancato, pubblicato dalla casa editrice La Valle del Tempo.

L’iniziativa rientra nel programma culturale promosso dal Comune di Piano di Sorrento, attraverso l’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo. Ed è organizzata dal Centro Italiano Femminile (CIF) di Piano di Sorrento, presieduto da Luisa Bevilacqua. In collaborazione con l’Amministrazione comunale.

A moderare l’incontro sarà Marialuce Balsamo. Mentre porterà il proprio saluto e il proprio contributo Fiorella Girace, presidente provinciale del Centro Italiano Femminile.

L’appuntamento offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino un’opera che affronta, con sensibilità e profondità, temi di grande attualità. Confermando la volontà di “Estate Blu 2026” di affiancare agli eventi di spettacolo anche momenti di riflessione e crescita culturale aperti alla comunità.

La serata rappresenterà anche un’occasione di dialogo tra l’autrice e i lettori. Chiamati a confrontarsi su temi che toccano da vicino la società contemporanea. Come il diritto all’identità, il valore dell’accoglienza e la forza dei legami familiari. Un incontro che promette di lasciare spazio non solo alla presentazione del volume. Ma anche a un dibattito aperto e partecipato, nel suggestivo scenario di Villa Fondi.