Poliziotta di Torre del Greco salva due bagnanti a Sperlonga: ferita durante il soccorso
Torre del Greco. Ha contribuito a salvare la vita di due bagnanti in difficoltà, senza esitare un istante, pure essendo libera dal servizio.
Protagonista del tempestivo intervento avvenuto nelle acque di Sperlonga è Maria Cozzolino, assistente della Polizia di Stato in servizio alla Questura di Napoli e residente a Torre del Greco.
La donna, accortasi che due persone stavano rischiando di annegare, si è qualificata come appartenente alla Polizia di Stato e si è immediatamente tuffata in mare.
In suo aiuto sono intervenuti anche due militari della guardia di Finanza, anch’essi fuori servizio e in forza a reparti del Lazio.
Grazie alla prontezza dei tre soccorritori, i bagnanti sono stati raggiunti e messi in salvo, senza riportare conseguenze.
Ma l’intervento non è stato privo di rischi: Maria Cozzolino ha riportato diverse lesioni provocate dagli scogli e un interessamento polmonare conseguente all’inalazione di acqua marina, rendendo necessario il ricorso alle cure dei sanitari.
Un gesto che racconta il senso del dovere di chi, anche senza l’obbligo del servizio, sceglie di mettere al primo posto la vita degli altri.
Un valore che, nel caso di Maria Cozzolino, assume un significato ancora più profondo.
La poliziotta di Torre del Greco è, infatti, la vedova di Vincenzo Di Donna – appuntato della Guardia di Finanza e assessore comunale di Torre del Greco – deceduto nel 2010 in seguito a un tragico incidente mentre era in servizio.
Una perdita che ha segnato profondamente la sua famiglia e l’intera comunità cittadina. A distanza di sedici anni da quella tragedia, Maria Cozzolino ha dimostrato ancora una volta come il senso delle istituzioni e lo spirito di servizio possano andare bene oltre una divisa.
Il suo coraggio, insieme a quello dei due finanzieri intervenuti con lei, ha evitato che una giornata al mare si trasformasse in tragedia.

