Torre Annunziata: Prima Vera, lavoratori in protesta per carenze e mezzi
CRONACA
8 luglio 2026

Torre Annunziata: Prima Vera, lavoratori in protesta per carenze e mezzi

La UILTrasporti Campania chiede un confronto urgente su personale, mezzi e organizzazione dei servizi.
Metropolis

La protesta dei lavoratori dell’igiene ambientale di Torre Annunziata si intensifica dopo un’assemblea molto partecipata. Al centro della mobilitazione ci sono carenze di personale, mezzi insufficienti e un’organizzazione ritenuta ormai inadeguata.

La mobilitazione entra così in una nuova fase. L’assemblea convocata presso il cantiere cittadino ha registrato una massiccia partecipazione. Un segnale evidente del malcontento che attraversa il personale impegnato nei servizi di raccolta e igiene urbana.

Piano industriale e carenze organizzative

Al termine del confronto, i lavoratori hanno deciso all’unanimità di rafforzare lo stato di protesta. Chiedono interventi immediati per affrontare criticità che, secondo quanto emerso durante l’incontro, compromettono le condizioni di lavoro e l’efficienza del servizio offerto alla cittadinanza.

Al centro delle contestazioni c’è il Piano Industriale, giudicato «non adeguato rispetto alle reali esigenze operative». Tra le principali criticità figurano il numero insufficiente di operai, le difficoltà nell’avvio e nella gestione dei nuovi servizi e i problemi che riguardano il verde pubblico e le spiagge.

A queste si aggiungono «carichi di lavoro ormai eccessivi» e una dotazione di automezzi ritenuta insufficiente. In alcune zone della città è stato inoltre necessario anticipare gli orari di servizio per sopperire proprio alla carenza dei mezzi disponibili.

Secondo quanto denunciato durante l’assemblea, anche il Piano del Fabbisogno del personale «non risulta coerente con i servizi da espletare».

Torre Annunziata, la richiesta della UILTrasporti Campania

Ulteriori difficoltà emergono nelle giornate dedicate alla raccolta contemporanea di più frazioni differenziate. Una situazione che, secondo i lavoratori, incide sull’organizzazione del lavoro, aumenta la pressione sugli operatori e rischia di compromettere la qualità complessiva del servizio.

La UILTrasporti Campania definisce «inaccettabile» una situazione nella quale il personale continua a operare tra carenze organizzative, mezzi limitati e organici insufficienti. Nel frattempo, ai cittadini viene richiesto il pagamento integrale della tariffa.

Per il sindacato si tratta di una condizione ancora più penalizzante perché «tra questi cittadini vi sono anche gli stessi lavoratori, che subiscono quindi una doppia penalizzazione: oltre il danno, anche la beffa».

Per questo la sigla sindacale ritiene «necessario un confronto urgente» sul Piano Industriale, sul Piano del Fabbisogno del personale, sulla disponibilità degli automezzi e sull’organizzazione complessiva dei servizi. L’obiettivo è ottenere risposte concrete ai problemi evidenziati.

In assenza di interventi ritenuti adeguati, la UILTrasporti Campania annuncia che «proseguirà con tutte le iniziative sindacali necessarie a tutela dei lavoratori, della dignità del lavoro e della qualità dei servizi resi alla cittadinanza».