Trasporto sanitario d’urgenza da Napoli a Bergamo: salvato paziente
VOLO SALVAVITA
8 luglio 2026
VOLO SALVAVITA

Trasporto sanitario d’urgenza da Napoli a Bergamo: salvato paziente

Il velivolo ha trasferito un uomo in imminente pericolo di vita all’ospedale Papa Giovanni XXIII, garantendo l’assistenza durante il viaggio.
Angela Conte

Si è concluso nella serata del 7 luglio un delicato trasporto sanitario d’urgenza effettuato da un C-130J della 46ª Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare.

Il velivolo ha trasferito un paziente in imminente pericolo di vita dall’aeroporto di Napoli-Capodichino a quello di Bergamo-Orio al Serio, consentendone il rapido trasferimento in una struttura specializzata.

Destinazione: ospedale Papa Giovanni XXIII

L’uomo, affetto da una grave patologia, doveva raggiungere nel più breve tempo possibile l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era atteso per ricevere cure specialistiche salvavita.

Considerata la gravità delle sue condizioni, è stato impiegato un C-130J, aereo in grado di trasportare direttamente a bordo l’ambulanza, insieme all’equipe medica e a un familiare, garantendo la continuità dell’assistenza durante tutto il viaggio.

L’intervento dell’Aeronautica Militare

La richiesta di attivazione del volo è stata avanzata dalla Prefettura di Napoli.

L’equipaggio della 46ª Brigata Aerea di Pisa, in servizio di prontezza operativa per questo tipo di emergenze, ha completato le operazioni di imbarco a Napoli-Capodichino, decollando intorno alle 19:30.Il velivolo è atterrato a Bergamo-Orio al Serio poco dopo le 21, permettendo all’ambulanza di raggiungere immediatamente l’ospedale.

Il coordinamento nazionale

Come previsto per questa tipologia di missioni, il volo è stato autorizzato e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce l’impiego della flotta aerea di Stato per i trasporti sanitari e le operazioni di soccorso su tutto il territorio nazionale.

L’intervento conferma il ruolo dell’Aeronautica Militare nel garantire trasferimenti sanitari urgenti quando le condizioni dei pazienti richiedono tempi di intervento estremamente rapidi.