Scafatese tra conferme e nuovi colpi: Fusco svela le strategie
Il caldo dell’estate si fa sentire, ma a Scafati è soprattutto il calciomercato ad accendere gli entusiasmi. Dopo una stagione storica, culminata con la vittoria del campionato di Serie D del girone G e della Poule Scudetto, la Scafatese guarda al futuro con l’obiettivo di farsi trovare pronta al ritorno tra i professionisti. La società gialloblù ha già posto le basi della nuova rosa attraverso un’importante serie di conferme, ma il lavoro del direttore sportivo Pietro Fusco è tutt’altro che concluso.
Fusco sul mercato
L’obiettivo è completare un organico competitivo, capace di affrontare le insidie della Lega Pro senza snaturare l’identità costruita nella passata stagione. Le idee della dirigenza sono già ben delineate. «Avendo confermato gran parte della rosa – spiega Fusco – andremo a modellare l’organico nei ruoli dove c’è bisogno di intervenire. Cercheremo sicuramente dei terzini, un difensore centrale e inseriremo due o tre centrocampisti. Partiamo da queste priorità, poi il mercato è lungo e strada facendo valuteremo dove sarà possibile migliorare ulteriormente». Il ds chiarisce anche quale sarà la filosofia della Scafatese sul mercato. Niente caccia obbligata agli under. L’idea è quella di costruire una squadra con un’età media equilibrata, puntando su giovani già pronti. «Non è un problema di età – sottolinea –. Cercheremo calciatori del 2001 o del 2002 che siano ancora in fase di crescita ma che abbiano già accumulato esperienza. Un giovane che ha disputato cento o centocinquanta partite tra i professionisti può rappresentare un valore aggiunto tanto quanto un giocatore più esperto». I nomi accostati nelle ultime settimane alla Scafatese, come quelli di D’Auria e Scognamiglio, continuano ad alimentare le indiscrezioni, ma Fusco preferisce mantenere il massimo riserbo. «Davanti confermiamo i sei attaccanti della scorsa stagione»-precisa il ds- «Ci sono tantissimi calciatori sul mercato. Noi abbiamo ben chiare le caratteristiche che vogliamo, poi gli scenari cambiano continuamente». L’obiettivo della prossima stagione resta ben definito. La Scafatese sa di essersi guadagnata con merito il salto di categoria e vuole consolidare quanto conquistato sul campo. «La priorità è confermarci in Lega Pro. Dobbiamo difendere questa categoria che ci siamo conquistati con sacrificio e lavoro. Questo è il nostro primo traguardo». La società, dunque, guarda al futuro con ambizione ma anche con realismo. Fusco ribadisce che i nuovi innesti avranno un’età media compresa tra i 23 e i 25 anni, così da garantire il giusto equilibrio tra prospettiva ed esperienza. Infine il direttore ha voluto rivolgere un pensiero ai tifosi gialloblù, autentico valore aggiunto della passata stagione. «Chiediamo ai nostri sostenitori di continuare a starci vicino come hanno fatto nell’ultimo anno. L’entusiasmo sarà fondamentale e, soprattutto nei momenti di difficoltà, dovremo restare uniti. Questa categoria ce la siamo conquistata dopo tanti anni e dobbiamo difenderla tutti insieme». Ieri la Scafatese ha ufficializzato l’acquisto del difensore Mattia Scognamiglio, nell’ultimo anno alla Gelbison.

