Castellammare. Eventi solo per le domeniche di agosto
È un’estate che scotta, e non solo per le temperature, quella che si sta vivendo a Castellammare di Stabia. Al centro del dibattito politico e cittadino ci sono la gestione della zona a traffico limitato (Ztl), la cronica carenza di parcheggi e, soprattutto, l’assenza – al 9 luglio – di un cartellone ufficiale degli eventi estivi.
Il patto con Ascom e lo scontro in consiglio
Due visioni opposte emergono dalle ultime ore: da un lato l’ottimismo pragmatico dei commercianti dell’Ascom, reduci da un tavolo tecnico con l’Amministrazione comunale; dall’altro l’affondo durissimo dei consiglieri di minoranza Antonio Cimmino e Gisella D’Amora.
L’incontro al Comune
Il confronto a Palazzo Farnese tra l’associazione dei commercianti e i vertici comunali, guidati dal sindaco Luigi Vicinanza, ha provato a gettare le basi per risolvere le criticità che attanagliano il lungomare dall’istituzione della ztl. Un incontro definito dall’Ascom «franco e costruttivo», a cui hanno partecipato gli assessori Nunzia Acanfora (Turismo) e Beniamino Di Martino (Trasporti), insieme al comandante della polizia municipale.
Le proposte sul tavolo
Sul tavolo, soluzioni concrete per la viabilità: la promozione di un’app per monitorare in tempo reale i posti auto liberi nelle strisce blu e la creazione, da parte di Ascom, di una mappa dei parcheggi cittadini (sia digitali che cartacei) che includerà anche i garage privati. Per quanto riguarda l’intrattenimento, l’amministrazione ha promesso per le domeniche di agosto spettacoli di strada e animazione sul lungomare, confermando i tradizionali fuochi pirotecnici di fine mese.
L’attacco della minoranza
Tuttavia, le rassicurazioni di Palazzo Farnese non bastano a placare la polemica politica. L’opposizione, per bocca dei consiglieri Cimmino e D’Amora, ha sollevato una durissima requisitoria contro i ritardi nella programmazione. Il paragone con i comuni della penisola sorrentina è impietoso: «Mentre Sant’Agnello, Piano di Sorrento e Vico Equense hanno presentato i loro cartelloni da tempo, animando i territori con musica e teatro, a Castellammare il calendario resta desolatamente vuoto», attaccano i due esponenti della minoranza.
Le accuse alla giunta
Sotto la lente d’ingrandimento finiscono proprio il sindaco Vicinanza, che ha trattenuto la delega agli eventi, e l’assessore Acanfora. L’opposizione parla di «fallimento della programmazione» e accusa la giunta di un continuo scaricabarile. «Un cartellone estivo non serve solo a intrattenere, ma va promosso per tempo per sostenere l’economia locale e le strutture ricettive. Presentarlo a stagione già inoltrata è inutile», insistono Cimmino e D’Amora, ricordando come le immense risorse stabiesi – dal lungomare al Faito, dalle Antiche Terme all’archeologia – restino incredibilmente al palo.
I ritardi accumulati
L’estate stabiese è entrata nel vivo, ma la sensazione è che la città stia ancora aspettando la scintilla per partire. Resta da capire se le risposte operative concordate con l’Ascom basteranno a salvare la stagione o se il ritardo accumulato peserà come un macigno sulle attività commerciali e sul rilancio turistico del territorio.

