Capri, controlli sulla movida: sospesa l’attività di un locale
La stagione turistica entra nel vivo e con essa si intensificano anche i controlli nei luoghi della movida. A Capri scattano le verifiche straordinarie disposte nell’ambito del piano coordinato dalla Prefettura di Napoli per garantire il rispetto delle norme di sicurezza nei locali pubblici e di intrattenimento, sempre più frequentati durante il periodo estivo.
La task force
L’operazione, eseguita nella serata di ieri, ha visto impegnati i vigili del fuoco insieme a Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia locale del Comune di Capri. Nel mirino sono finiti due locali di pubblico spettacolo, sottoposti ad accertamenti tecnici e amministrativi.
Verifiche su due locali
Per uno degli esercizi controllati non sono emerse irregolarità sostanziali. Gli ispettori hanno richiesto esclusivamente alcune integrazioni documentali, senza adottare ulteriori provvedimenti. Diverso l’esito del controllo effettuato nel secondo locale, dove sono state accertate gravi carenze sotto il profilo della sicurezza. In particolare è stata rilevata l’assenza della Scia necessaria per l’attività, oltre alla mancanza di specifiche misure antincendio obbligatorie. Irregolarità che hanno portato all’immediata sospensione dell’attività, che resterà chiusa fino al completo adeguamento alle prescrizioni previste dalla normativa vigente.
Il monitoraggio
I controlli rientrano nel piano di monitoraggio disposto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo le decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista dell’incremento dei flussi turistici e della maggiore concentrazione di persone nelle aree della movida.
La tragedia di Crans Montana
L’iniziativa dà attuazione anche alla direttiva emanata dal Ministero dell’Interno il 19 gennaio scorso, adottata all’indomani dei tragici fatti verificatisi in Svizzera, con l’obiettivo di rafforzare i livelli di prevenzione e garantire il pieno rispetto delle misure di sicurezza nei luoghi destinati all’intrattenimento. Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane nei principali centri turistici della provincia.

