Andreina Esposito porta in consiglio comunale il partito di Vannacci
Andreina Esposito con Vannacci, Salvatore Alfano col Pd. Bastano pochi minuti del primo consiglio comunale della nuova consiliatura per riscrivere la geografia politica dell’opposizione a Pompei. Più ancora degli adempimenti istituzionali, sono le dichiarazioni di appartenenza ai gruppi consiliari a catalizzare l’attenzione. Consegnando un quadro profondamente diverso rispetto agli schieramenti che appena poche settimane fa si erano confrontati alle urne.
Alfano col Pd
Da un lato alcune scelte appaiono in linea con il percorso politico seguito durante la campagna elettorale. Dall’altro emerge una decisione destinata ad alimentare il dibattito cittadino. Il leader dell’opposizione Salvatore Alfano ha infatti ufficializzato la costituzione del gruppo del Partito Democratico. Rimarcando la collocazione politica della coalizione che lo ha sostenuto nella corsa a sindaco. Una scelta che consolida la presenza del Pd tra i banchi del consiglio comunale.
La scelta di Andreina Esposito
A sorprendere è invece la decisione della consigliera Andreina Esposito. Ex sindaco facente funzione dal dicembre 2025, dopo la scomparsa del primo cittadino Carmine Lo Sapio, fino al giugno 2026, quando il ballottaggio ha consegnato la vittoria a Giuseppe Tortora, Esposito ha scelto di aderire al gruppo di Futuro Nazionale, il movimento fondato dall’europarlamentare Roberto Vannacci dopo la separazione dalla Lega.
Il gruppo misto
Un approdo che segna un netto cambio di rotta politica. onsiderando che la consigliera era scesa in campo alle amministrative all’interno di una coalizione sostenuta anche dal Partito Democratico. Diversa la scelta degli altri consiglieri di opposizione. Peppe La Marca, Vincenzo Mazzetti e Luigi Lo Sapio hanno aderito al gruppo misto. Mentre l’altro candidato sindaco, Claudio D’Alessio, ha annunciato la propria adesione a Casa Riformista, il progetto politico promosso da Matteo Renzi.
La replica del segretario cittadino dem
Il passaggio di Esposito a Futuro Nazionale non è passato inosservato negli ambienti del centrosinistra. A intervenire è stato il segretario cittadino del Partito Democratico, Alfonso Coccoli, che ha affidato il proprio commento a una nota dai toni netti: «A chi mi chiede cosa penso della dichiarazione di appartenenza al gruppo di Futuro Nazionale – Vannacci della consigliera Esposito rispondo che la domanda va fatta a lei».
Il commento
Coccoli ha quindi ricordato il contesto politico delle ultime amministrative: «Ho sostenuto una coalizione in cui c’era il simbolo del Partito Democratico. Se poi c’è chi 30 giorni prima si candida nella coalizione con il Pd e 30 giorni dopo dichiara appartenenza al gruppo Vannacci, non siamo noi a dover dare delle spiegazioni».Il segretario dem ha infine indicato la linea che il partito intende seguire nella nuova fase politica cittadina. «Dalla fine della campagna elettorale è chiaro che si è azzerato tutto. Ci impegneremo per far crescere il Pd. Lo faremo con umiltà e spirito di sacrificio».

