Poggiomarino | Longola riparte dopo gli incendi, istituzioni e associazioni unite per la rinascita
La risposta agli incendi che hanno devastato Longola non sarà il silenzio. Sarà la cultura. Sarà la presenza delle istituzioni.…
Il Consiglio dei ministri ha disposto una proroga di sei mesi dello scioglimento del Comune di Poggiomarino per infiltrazioni della criminalità organizzata. La decisione è stata assunta su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ritenendo necessario proseguire l’azione di risanamento dell’ente. Secondo quanto comunicato al termine della riunione del Governo, la proroga è stata deliberata «in considerazione della necessità di completare l’azione di risanamento dai condizionamenti da parte della criminalità organizzata».
La gestione del Comune resterà quindi affidata alla Commissione straordinaria, che continuerà il lavoro di ripristino della legalità amministrativa e di riorganizzazione dell’ente.Lo scioglimento del Comune di Poggiomarino era stato disposto proprio per accertati condizionamenti della criminalità organizzata sull’attività amministrativa. Con la decisione odierna, il Governo ha ritenuto che il percorso di risanamento non sia ancora concluso e abbia bisogno di ulteriori sei mesi per essere portato a termine.
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Nella stessa seduta, il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia per infiltrazioni della criminalità organizzata e la proroga di sei mesi delle gestioni commissariali anche nei Comuni di Tremestieri Etneo, in provincia di Catania, e San Luca, nel Reggino.
Il Pd: «Ferita ancora aperta»
Una nota del Pd dopo la decisione della proroga di altri sei mesi per i commissari straordinari. «La proroga di altri sei mesi del commissariamento del Comune di Poggiomarino è una notizia che non può lasciare indifferente nessuno.Il commissariamento per infiltrazioni della criminalità organizzata rappresenta una ferita per tutta la nostra comunità. È un danno per l’immagine del paese, per la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e per le opportunità di crescita del nostro territorio. Per questo non possiamo mai considerarlo una condizione normale».
Poi un appello ai commissari straordinari: «Proprio perché siamo consapevoli della delicatezza di questa fase, rivolgiamo un appello alla Commissione Straordinaria affinché questi ulteriori sei mesi siano caratterizzati da una presenza ancora più costante sul territorio e da un confronto sempre più diretto con cittadini, associazioni, imprese e forze sociali.La legalità non si afferma soltanto attraverso il controllo e il rispetto delle regole, ma anche con istituzioni vicine alla comunità, capaci di ascoltare, dialogare e dare risposte concrete.Come Partito Democratico continueremo a svolgere il nostro ruolo con senso di responsabilità, collaborando, ogni volta che sarà necessario, nell’interesse della città e avanzando proposte per il bene di Poggiomarino.La nostra comunità merita di lasciarsi alle spalle questa pagina difficile e di costruire un futuro fondato sulla trasparenza, sulla partecipazione e sulla cultura della legalità. Solo così sarà possibile restituire pienamente fiducia ai cittadini e dignità alle istituzioni».