Acerra: Chiusi altri sette pozzi a causa del superamento di Pce e Tce
Il sindaco di Acerra Tito D’Errico ha annunciato attraverso i suoi profili social la chiusura di sette pozzi in seguito a una nota dell’Asl Napoli 2 nord.
L’azienda sanitaria avrebbe infatti comunicato il superamento dei limiti di contaminazione di tetracloroetilene e tricloroetilene. Da maggio il numero di pozzi chiusi è salito a nove, queste le parole del sindaco riguardo la vicenda: «Si tratta di uno studio che a suo tempo la Regione Campania ha commissionato all’Università degli studi di Napoli. Abbiamo chiesto alla Regione Campania, al Dipartimento Ambiente ed anche alle autorità politiche di instaurare un tavolo al quale siano presenti anche tecnici ed Asl per intraprendere tutte le azioni a tutela della salute pubblica».
D’Errico smentisce anche l’ipotesi avanzata da un esponente della minoranza secondo cui all’interno delle acque siano presenti anche altre sostanze: «Non risulta alcuna comunicazione ufficiale in merito alla contaminazione di altre sostanze. Il dato sulla presenza di arsenico, quindi, è privo di fondamento e palesemente errato».

