All'indomani dello scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia per infiltrazioni camorristiche, l'ex sindaco Luigi Vicinanza rompe il silenzio…
SCIOGLIMENTO
16 luglio 2026
SCIOGLIMENTO
Castellammare | Nella triade anticlan al Comune c’è l’ex capo della Dia
Nominati il prefetto Dario Caputo e la vice Mara Moscato Maurizio Vallone è stato direttore dell’Antimafia fino al 2023
Dopo la decisione del Consiglio dei ministri di sciogliere il Comune di Castellammare di Stabia infiltrazioni della criminalità organizzata, arriva il primo atto operativo che apre ufficialmente la fase commissariale. Il prefetto di Napoli Michele di Bari, in attesa del decreto definitivo del Presidente della Repubblica, ha disposto in via cautelare la sospensione del sindaco Luigi Vicinanza, del Consiglio comunale e della Giunta.
Contestualmente è stata nominata la commissione straordinaria che guiderà Palazzo Farnese nei prossimi 18 (almeno) mesi. A comporre l’organismo saranno il prefetto a riposo Dario Caputo, il viceprefetto Mara Moscato e il dirigente generale della Polizia di Stato a riposo Maurizio Vallone. Ai tre commissari spetterà il compito di garantire la continuità amministrativa dell’ente e di avviare il percorso di risanamento previsto dalla normativa sugli scioglimenti per infiltrazioni della criminalità organizzata.
La commissione è stata individuata puntando su profili con una consolidata esperienza nella gestione delle amministrazioni pubbliche, nel coordinamento territoriale e nel contrasto ai fenomeni criminali. Dario Caputo ha ricoperto numerosi incarichi nell’amministrazione civile del Ministero dell’Interno prima della nomina a prefetto. È stato prefetto di Agrigento e successivamente di Varese, occupandosi di sicurezza pubblica, rapporti con gli enti locali e coordinamento delle strutture dello Stato sul territorio. Nel corso della carriera ha svolto anche incarichi legati alla gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Mara Moscato, viceprefetto, arriva alla commissione con un’esperienza maturata nell’ambito della carriera prefettizia. Ha prestato servizio presso il Ministero dell’Interno, al Gabinetto del Ministro, nell’area dedicata agli Affari Territoriali, con competenze nel rapporto tra amministrazione centrale ed enti locali. Ha inoltre ricoperto incarichi presso la Prefettura di Sassari. Maurizio Vallone porta invece una lunga esperienza investigativa nel contrasto alla criminalità organizzata.
È stato direttore della Direzione Investigativa Antimafia dal 2020 al 2023, dopo aver ricoperto incarichi di vertice nella Polizia di Stato, tra cui quello di questore di Reggio Calabria e dirigente della Squadra Mobile di Napoli. Nel suo percorso ha lavorato anche alla Dia partenopea, seguendo importanti attività investigative contro i clan campani. La commissione straordinaria resterà alla guida del Comune per i prossimi 18 mesi (più gli eventuali 6 di proroga) e avrà il compito di assicurare il funzionamento dell’ente, verificare gli atti amministrativi e adottare gli interventi necessari per il ripristino della piena legalità amministrativa. Per Castellammare di Stabia si apre così una nuova fase istituzionale dopo il secondo scioglimento consecutivo per infiltrazioni della criminalità organizzata. Le motivazioni dello scioglimento saranno pubblicate nelle prossime settimane.

