Castellammare | Le 113 pagine che condannano la città allo scioglimento per camorra
Centotredici pagine. Tanto è lunga la relazione conclusiva della commissione d’accesso composta dal viceprefetto Dario Annunziata, dal commissario capo della…
Dopo la decisione del Consiglio dei ministri di sciogliere il Comune di Castellammare di Stabia per accertati condizionamenti della criminalità organizzata, arriva il primo atto operativo che segna l’inizio della gestione commissariale.Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, in attesa del completamento dell’iter che porterà al decreto di scioglimento del Presidente della Repubblica, ha disposto in via cautelare la sospensione del sindaco Luigi Vicinanza, del Consiglio comunale e della Giunta.Contestualmente è stata nominata la commissione prefettizia che guiderà Palazzo Farnese nei prossimi mesi.
Castellammare | Le 113 pagine che condannano la città allo scioglimento per camorra
Centotredici pagine. Tanto è lunga la relazione conclusiva della commissione d’accesso composta dal viceprefetto Dario Annunziata, dal commissario capo della…
A gestire l’ente saranno il prefetto a riposo Dario Caputo, il viceprefetto Mara Moscato e il dirigente di prima fascia dell’Area I, anch’egli a riposo, Maurizio Vallone. Spetterà ai tre commissari assicurare la continuità amministrativa e avviare l’attività di risanamento dell’ente dopo il provvedimento adottato dal Governo, motivato dagli accertati condizionamenti della criminalità organizzata sull’azione amministrativa.Per Castellammare di Stabia si tratta del secondo scioglimento per infiltrazioni camorristiche nel giro di pochi anni, una circostanza che ha riacceso il dibattito politico e istituzionale sulla capacità degli enti locali di resistere alle pressioni della criminalità organizzata.
All'indomani dello scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia per infiltrazioni camorristiche, l'ex sindaco Luigi Vicinanza rompe il silenzio…